
25 marzo 2011
Seconda intervista su Primo

20 marzo 2011
Ilaria Alpi, 17 anni fa, oggi

Quella che vedete qui sopra è una delle proposte di Franz per la copertina della riedizione (la mia preferita, tra l'altro), una chicca per voi e un omaggio a Ilaria e Miran.
10 marzo 2011
Pantani - intervista a Radio Popolare

Potete ascoltarla da qui.
24 ottobre 2010
Dopo Milano, dopo Torino
Abbiamo trovato, tra le emozioni e le rimpatriate, il tempo di fare un'intervista con Radio Popolare, a cui ha partecipato anche Maddalena (figlia di Mauro e nostra amica) che potete ascoltare da questa pagina.
18 ottobre 2010
Mauro Rostagno sull'Unità
Le ombre sull’assassinio di Rostagno sono ancora tante. Voi avanzate l’ipotesi mafia-traffico d’armi, cosa vi ha spinto a farlo?Trovate il resto dell'articolo qui.
La pista mafiosa è ormai appurata. Aspettiamo da un giorno all’altro la notizia dell’avvio del processo al capomafia Vincenzo Virga e al killer Vito Mazzara. Non crediamo alle voci sulle piste interne a LC o a Saman, lo diciamo apertamente. La nostra ricostruzione tiene conto del lavoro di uomini dello Stato come il capo della mobile di Trapani, Giuseppe Linares. Discorso un po’ diverso per il traffico d’armi. Abbiamo voluto aggiungere un elemento un po’ fantasioso, forse, anche per esigenze narrative. Ma l’inserimento di certe scene piuttosto che di altre è comunque motivato da una ricerca scrupolosa.
Inoltre vi ricordo della presentazione alla Feltrinelli di P.zza Duomo a Milano del 19 (con Gad Lerner) e a quella di P.zza CLN a Torino del 21 (con Enrico Deaglio).
7 ottobre 2010
Mauro Rostagno - aggiornamenti sparsi
A proposito di giornali che fanno opinione, abbiamo avuto l'onore di una bella paginona su Il Fatto Quotidiano con un articolo di Marco Travaglio, the man himself, su Mauro, dove si accenna al nostro libro e in cui trovate le nostre tavole a corredo.
Inoltre vi segnalo l'appassionata recensione di Francesco Genovese su Marsala.it, l'intervista condotta con rara competenza da Norma Ferrara per Liberainformazione e l'audio dell'intervento di Nico a Fahrenheit, su Radio3.
Per finire, vi comunico che Beccogiallo, all'interno della nuova strategia di promozione on line, ha dedicato un minisito al fumetto, che aggiorneremo con "contenuti speciali" nelle prossime settimane, ma dal quale è già possibile acquistare on line il volume con il 10% di sconto. Un euro a copia verrà donato all'associazione Ciao Mauro.
28 settembre 2010
Al Tg3 Linea Notte
Grazie al caro Giuseppe Lucido per l'ennesima cortesia :)
9 agosto 2010
Mauro Rostagno su Narcomafie
Che cosa ti aspetti all’uscita di questo ultimo fumetto e che cosa vorresti?
Mi aspetto che continui il lavoro già avviato nelle scuole, dove io e i disegnatori veniamo chiamati per incontrare i ragazzi. Quello che vorrei è invece che si tornasse a parlare di Mauro con un linguaggio nuovo. Anche se in forma di fumetto, questa sarà la più aggiornata biografia su Rostagno. La decisione di uscire con l’anniversario, oltre ad essere una scelta editoriale scontata, fa anche parte della missione. Se quest’anno i giornalisti saranno in grado di trovare una chiave diversa per ricordarlo, senza copiare l’articolo dell’anno precedente, magari l’attenzione da parte delle persone crescerà e allora forse aumenteranno anche le pressioni a livello politico e giudiziario per spingere verso una verità che ancora manca.
16 luglio 2009
Peppino Impastato su Comicus e FucineMute
SP: Molti conoscono la vicenda di Peppino grazie al film I cento passi. Lo stesso dicasi per Rosario Livatino (Il giudice ragazzino) o per Don Puglisi (Alla luce del sole). Davvero la memoria di questi uomini dal coraggio straordinario è legata alle singole iniziative culturali? Davvero ci sarebbe l'oblio altrimenti?
MR: La memoria collettiva è un’opera - appunto - collettiva. Tutti noi dovremmo fare la nostra parte per contribuire a mantenere viva la mappa dei ricordi fatta di questi volti di eroi dei nostri tempi. Ognuno lo fa a modo suo, chi con i film o i fumetti, chi con la musica, chi con il lavoro nelle scuole o nelle parrocchie, chi nelle forze dell’ordine e nella magistratura. C’è il rischio, altrimenti, che alcuni personaggi restino ingiustamente sconosciuti (si pensi a Giancarlo Siani, di cui si torna a parlare soltanto adesso) forse solo perché non fortunati ispiratori delle forme di impegno che citavo prima. O, forse, perché vittime di quelle operazioni di "cancellazione" che spesso le mafie mettono in atto, infangando i nomi di chi si oppone a loro o sminuendone la figura attraverso i mezzi più beceri. Forse dovrebbe essere la politica la prima sostenitrice del ricordo ma, oggi come oggi, sembra più impegnata a farci dimenticare le cose piuttosto che farcele ricordare.
2 luglio 2009
Peppino Impastato, a puntate su L'Unità
Peppino Impastato - un giullare contro la mafia verrà serializzato a puntate su L'Unità, a partire da oggi. Non si tratta di tutto il fumetto, ma di alcuni estratti selezionati insieme alla redazione del giornale fondato da Antonio Gramsci, da Beccogiallo e da me e Lelio. Una vetrina importante e che ci onora. Ne parlo diffusamente in un'intervista su CUS.
Sono ancora emozionato.
14 giugno 2009
Post-it
UPDATE:
E qui il podcast della puntata. Grazie a Peppe, Sara e ovviamente Roberto per la bella chiacchierata.
1 giugno 2009
Peppino Impastato, in giro per la rete
Per la serie: libri scritti da amici, quindi potrei non essere obiettivo, ecc. : ma avete già capito che se un libro non mi piace (scritto da amici o meno), non ne parlo.Sempre girovagando per la rete guidati da google e non solo, vi segnalo qualche altro commento:
Questo invece è un caso davvero particolare.
Personalmente, sono abbastanza perplesso dalla ricostruzione giornalistica di casi di cronaca fatta tramite fumetti.
E devo dire che nel catalogo Becco Giallo ho visto alcune opere peccare di eccessiva superficialità e/o di mancanza di coinvolgimento nella narrazione dei fatti trattati.
Ecco, non è il caso di questo "Peppino Impastato".
Forte di una base documentaria solida (non a caso è un giornalista professionista), Marco Rizzo crea una storia cronologicamente non lineare, quasi impressionista, volta non solo al racconto del fatto di cronaca, ma a trasmettere una quotidianità e una serie di rapporti interpersonali che pongono questo fumetto una spanna in più rispetto ad altre operazioni simili.
Infatti non personaggi, ma persone, popolano queste pagine, grazie anche al tratto leggerissimo e alle mezze tinte di Lelio Bonaccorso (strano che i francesi non ce l'abbiano ancora rubato).
La differenza sta tutta qui: non si racconta semplicemente la storia di un uomo coraggioso, che pagò con la sua vita la sua lotta senza compromessi contro la mafia, ma la storia di qualcuno che avrebbe potuto essere, che è, un vicino di casa, un amico, uno di noi.
Preziosissimi anche i documenti testuali in appendice, con l'intervista al fratello Giovanni Impastato.
Insomma, di fumetti come questi ne escono pochi.
Fatevi un piacere e leggetelo, anche per scoprire, se non la conoscete, una figura di cittadino qualunque che si oppose alla mafia in maniera radicale, e, a differenza di nomi più noti come Falcone e Borsellino, sconosciuta ai più.
- la bella recensione del Sommo Marco Lupoi... che confesso mi ha emozionato;
- gli affettuosi commenti di Claudio e Francesca;
- altre belle parole da Simone e Peppe;
- il commento a caldo di Emo;
- la recensione "Multimediale" di Lorenzo Celli e quella, davvero lusinghiera di Diego Ciorra;
- la mia intervista su Comicsblog (dove si parla anche - non l'avrei mai detto quando mi è stata proposta l'intervista - di Invincible)
Inoltre vi segnalo che su IBS il libro si trova scontato del 20% e che sul suo blog Lelio sta raccogliendo degli omaggi di amici disegnatori che ci piacerebbe poi regalare ai ragazzi della Casa Memoria.
14 maggio 2009
Peppino Impastato in mostra e on air
Inoltre è possibile scaricare e ascoltare l'mp3 della puntata del Garage Ermetico dedicata al fumetto, con interviste a me e Lelio. Spero che troviate il tempo di ascoltarla e commentarla (e scusate il fiatone, ero appena arrivato a casa di corsa con la bici...)
7 maggio 2009
Peppino Impastato su Repubblica
Altre segnalazioni su Nova del Sole 24 Ore, LiveSicilia (con la notizia della presentazione di domani a Palermo) e sul numero uscito oggi del Corriere della Sera Magazine, dove c'è un trafiletto... ma non vi posto qui la scansione perché l'immagine scelta a corredo credo possa rovinare un po' il finale.
Si presenta un libro per l´anniversario dell´omicidio del militante antimafia
La sfida di Impastato
raccontata a fumetti
Lo sceneggiatore Marco Rizzo "Lo sforzo maggiore è stato quello di prescindere da un film come I cento passi. Emerge il ruolo del fratello"È la storia di Peppino Impastato spiegata ai giovani e non solo. Una chiave diversa per ricostruire le vicende che portarono all´assassino del giovane militante di Cinisi che sfidò la mafia e dunque la propria famiglia.
Due giovani autori siciliani, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, disegnano, nel vero senso della parola, il "giullare contro la mafia" Peppino Impastato, pubblicando questo nuovo testo per la Beccogiallo editore. Centoventi pagine in bianco e nero, con la prefazione di Lirio Abbate, per raccontare i fatti e gli orrori di quegli anni che portarono il 9 maggio del 1978 all´assassinio di Impastato.
«L´idea è nata quasi due anni fa - racconta Marco Rizzo, autore della sceneggiatura del fumetto - ma la parte più difficile è stata prescindere dal bellissimo film "I cento passi" e trovare un´alta chiave per raccontare la vita del giovane Peppino. E così ci siamo inventati un escamotage. Raccontiamo la sua vita attraverso la reazione al suo programma Onda Pazza da parte di coloro che l´hanno conosciuto, dalla mamma al fratello. E perfino attraverso i commenti sprezzanti del boss Badalamenti. L´incipit, infatti, è scandito dal programma di Radio Aut e, attraverso flashback e rimandi come fossero scatole cinesi, si ripercorre tutta la storia».
Dalle testimonianze inedite degli amici e soprattutto del fratello Giovanni, i due giovani autori siciliani ricostruiscono la figura di Peppino Impastato, simbolo della lotta contro la mafia e di un coraggioso impegno civile. «Le ricerche sono durate più di un anno - spiega Rizzo - documenti, sentenze, interviste, tutto per far emergere particolari nuovi. Così, ad esempio, abbiamo messo il luce il ruolo silenzioso ma fondamentale di Giovanni Impastato in favore del fratello. Non tutti sanno, ad esempio, che quando nel 1975 Peppino organizza il circolo "Musica e cultura", un´associazione che promuove attività culturali e musicali e che diventa il principale punto di riferimento por i giovani di Cinisi, il fornitore sottobanco delle "pizze" da proiettare ai giovani era proprio Giovanni. Oltre al finanziamento cospicuo che di nascosto passava al fratello».
La nascita di Radio Aut risale a due anni dopo: un´emittente autofinanziata che indirizza i suoi sforzi e la sua scelta nel campo della controinformazione e soprattutto in quello della satira nei confronti della mafia e degli esponenti della politica locale. Nel 1978 Impastato partecipa con una lista che ha il simbolo di Democrazia Proletaria, alle elezioni comunali a Cinisi ma verrà assassinato qualche giorno prima delle elezioni e qualche giorno poco dopo l´esposizione di una documentata mostra fotografica sulla devastazione del territorio operata da speculatori e gruppi mafiosi.
«La Beccogiallo editore, da sempre, è impegnata nella pubblicazione per così dire di impegno civile – aggiunge Rizzo – infatti sin da subito, quando ho iniziato la mia collaborazione, ho pensato alla nascita di questo testo. Tra l´altro proprio la faccia di Peppino si presta al disegno e alle "finte caricature" che attraggono ancora di più il personaggio». Un´ampia parte del testo è dedicata alla cronologia e ai fatti in cui Impastato è stato coinvolto, specificando quali episodi sono stati "immaginati" e romanzati e quali no. Infine, non manca un glossario sui termini siciliani utilizzati, da "camurria" a "babbiare".
"Peppino Impastato, un giullare contro la mafia" sarà presentato domani, alle 18, alla libreria Feltrinelli di via Cavour.(07 maggio 2009)
6 maggio 2009
Peppino Impastato su ILove Sicilia e Inchiostronline
Nel frattempo, mentre specie a ridosso dell'anniversario (per la sacra legge giornalistica del "tempismo") fioccano qua e là le segnalazioni del fumetto mio e di Lelio, vi riporto le interviste al sottoscritto uscite su Inchiostronline, giornale telematico della Scuola di Giornalismo di Napoli, nonché quella uscita su ILove Sicilia, amata e prestigiosa rivista siciliana.
17 maggio 2008
Per chi non c'era...
Inoltre su Youtube ho messo anche la comparsata al Tg1 per Do Re Ciak Gulp e il bel servizio del Tg3. E a proposito della vicenda Alpi, vi rimando al sito dell'associazione per gli ultimi sviluppi.
13 aprile 2008
Ilaria Alpi su E-Polis
8 marzo 2008
Ilaria Alpi su Affari Italiani
"Consideriamo che il dubbio non è più sull’omicidio di Ilaria Alpi, su come è stata ammazzata, ma chi c’era dietro. Non è più un segreto neppure che lei avesse scoperto dei traffici illegali fra l’Africa e l’Italia, non solo nel nostro Paese, ma anche a livello internazionale si è indagato su questi traffici. Noi abbiamo avuto due commissioni parlamentari che hanno cercato di far chiarezza su questo. Il vero mistero è capire chi sia il mandante del duplice delitto. Anche questo viene solamente suggerito, non viene mai esplicitato, proprio per non avere la supponenza di dire che noi sappiamo la verità…"
27 febbraio 2008
Ilaria Alpi su Tgr Sicilia
6 febbraio 2008
Brutto muso
Update 7/2: Confermo. Ci vediamo domani (in tivvu')