Visualizzazione post con etichetta Fumetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fumetti. Mostra tutti i post

10 dicembre 2011

Nel frattempo, su L'Unità...

...si parla finalmente di Que viva el Che Guevara con una ricca galleria di immagini. Il blog Taubeta tra l'altro dedica una lusinghiera recensione al nostro volume.
Sempre sull'Unità.it, vi segnalo un restyling grafico e di impostazione dei vari blog, compreso il mio "Mumble Mumble". Dopo l'update con il fumetto leggibile on line "U Mammaddrau", ho scritto un articolo sulla recente polemica a distanza su Alan Moore e Frank Miller a proposito del movimento Occupy Wall Street.

30 novembre 2011

I mostri del fango

Nel mio blog su L'Unità ho pubblicato il fumetto "U Mammaddrau" che io e Lelio abbiamo realizzato per l'edizione di due anni fa di Futuro Anteriore, la collettiva (con albetto) organizzata dal CFAPAZ e dal Comicon di Napoli. Potete leggerlo gratis e magari poi fermarvi un attimo a pensare quanto sia rimasto tristemente attuale.

7 novembre 2011

Peppino Impastato spiegato ai francesi (encore)

Torno a segnalare ad amici e simpatizzati alcune recensioni che le riviste del settore d'Oltralpe hanno dedicato a Mafia Tabloids - L’histoire vraie d’un journaliste face à la Cosa Nostra, titolo ad effetto che  l'editore Ankama ha saggiamente e per ovvi motivi deciso di affibiare al nostro Peppino Impastato - Un giullare contro la mafia. Si sa che anche un bel titolo, per quanto magari per noi non sia l'ideale, permette che un libro venga venduto... altrimenti resta sui banconi degli stand e sugli scaffali delle librerie, e non si potrà mai né apprezzare né detestare.  E da quello che ci dicono i nostri editori francofoni, Mafia Tabloids sta andando molto bene!
Ridondanti parentesi frivole a parte, ecco le recensioni su Wmaker.net e sul blog TheCapedGamer.com, e qui sotto, la scansione di un articolo uscito sul numero di ottobre della rivista dBD. Cliccaci che s'ingrossa.

6 novembre 2011

Primo colpisce ancora

...e in particolare colpisce l'attenzione de Lo Spazio Bianco, uno dei più seri, ricchi, stimati siti del settore, che ultimamente tra l'altro ha regalato chicche come le varie Top 11, le recensioni a fumetti e un enorme speciale sui Fantastici Quattro.
In mezzo a tutto questo e altro ancora, c'è spazio per un approfondimento firmato Davide Occhicone su Primo, fumetto scritto da me e disegnato da Lelio Bonaccorso e pubblicato qualche mese fa da Edizioni BD.


2 novembre 2011

Peppino Impastato spiegato ai francesi

 
Numerosi esperti di relazioni internazionali e i maggiori diplomatici europei concordano ormai sul fatto che Sarkozy, in quella ormai celebre occasione ridereccia davanti la stampa mondiale, aveva sorriso perchè felice per l'edizione francese di Peppino Impastato - Un giullare contro la mafia. E fa bene a essere contento, perchè le recensioni di Mafia Tabloïds - L'histoire vraie d'un journaliste face à la Cosa Nostra sono tutte piuttosto positive quando non entusiastiche. In attesa di altre critiques e di alcune scansioni da riviste, vi segnalo questi link, comprese le recensioni meno generose.


Più che altro, le critiche negative sottolineano che alcuni passaggi sono poco chiari senza leggere gli extra. Di certo, alcuni dettagli sono stati volutamente omessi dall'edizione italiana per precise scelte narrative: ad esempio la lunga storia giudiziaria, difficile da raccontare e forse noiosa da leggere. Altri in effetti rappresentano una base di conoscenza che noi abbiamo e all'estero no, problema su cui abbiamo ragionato sia noi autori, sia Beccogiallo, sia gli editori esteri. Eppure, pur senza scendere nei dettagli (sullo sfondo storico ad esempio), credo che la storia di Peppino sia comunque comprensibile e illuminante. E per fortuna, lo pensano in molti :)

26 ottobre 2011

Que viva el Che Guevara, il giorno delle risposte


Oggi arriva ufficialmente in tutte le librerie del regno Que viva el Che Guevara, ultima fatica mia e di Lelio Bonaccorso, per Beccogiallo
A questo link potete trovare un'anteprima delle prime tre pagine del fumetto, mentre posso comunicarvi che la prima presentazione si svolgerà venerdì 28 ottobre alle 18:00 al Torre Pali WebCafé di Trapani (in via Ammiraglio Staiti 73), con moderatore l'ottimo Giacomo Di Girolamo. Seguirà una presentazione alla Feltrinelli di Palermo (in via Cavour), il 4 novembre alle 18:00, in cui troverete sia me che Lelio, stavolta con la giornalista Antonella Lombardi.

Prevedendo alcune delle solite, trite e ritrite domande che mi vengono fatte specie dal lettore di passaggio, in queste occasioni, ecco alcune comode, antipatiche e agili risposte da darsi:

- Sì, esce in tutte le librerie, comprese quelle on line. Se la libreria non ce l'ha, può ordinare una copia per te.
- Esce anche in fumetteria, vale come sopra: se tra i Naruti e gli Uomini Ragni non lo trovi, chiedi al fumettaro di ordinarlo e metterlo da parte. E magari di ordinarne qualcuna da esposizione.
- Sì, davvero, si trova in libreria: non dovrai comprarlo solo on line nè ho pagato mille euro all'editore che in cambio mi ha dato 200 copie da regalare agli amici. So che oggi sembra strano, ma normalmente non funziona in quel modo.
- Io ho scritto la sceneggiatura, Lelio ha fatto i disegni. Il fumetto è in bianco e nero con una parte a colori. Se mi dovessi chiedere perché non è tutto a colori, potrei risponderti, allora perché non tutto in bianco e nero? La verità è che siamo democristiani dentro.
- La sceneggiatura non significa che ho scritto le parole dentro le nuvolette. Cioè, sì, ho scritto anche quelle nel testo della sceneggiatura, oltre alla descrizione delle scene, e poi un letterista (figura apposita in questo caso magistralmente ricoperta da Maurizio Clausi) disegna le nuvolette e ci ficca dentro il testo.
- No, non è un fumetto "di ridere".
- No, non c'è traccia di Dylan Dog nel fumetto.
- No, non è disegnato al computer (ma scritto sì, pensavi usassi una macchina da scrivere?).
- No, non è un'apologia del Che. Ma meglio leggerlo prima di pensarlo.
- Sì, se proprio vuoi, puoi dire che è "un graphic novel"...
- No, non sarò a Lucca Comics ma Lelio sì. Beccogiallo ha pubblicato gli orari in cui potete trovarlo allo stand, chiedergli disegnini, comprare il libro (le due cose sono strettamente collegate) o semplicemente dirgli ciao.
- No, non ti regalo una copia del libro.

18 ottobre 2011

In mostra a Palermo

A partire da oggi pomeriggio fino al 22, a Palazzo Jung a Palermo, sono in mostra delle tavole originali da molti fumetti che ho sceneggiato, compresi Ilaria Alpi (disegni di Francesco Ripoli), Peppino Impastato, Gli ultimi giorni di Marco Pantani e Que viva el Che Guevara (in anteprima, con le tavole di Lelio Bonaccorso) e Mauro Rostagno (disegni di Giuseppe Lo Bocchiaro, coscritto con Nico Blunda). L'esposizione (organizzata dall'Associazione Palermo Fumetto con il patrocinio della Provincia) è alla sua terza fase, dopo avere ospitato i lavori dei ragazzi della Scuola del Fumetto di Palermo e le tavole di siciliani doc che lavorano per le grandi case editrici americane come Rob Di Salvo, Gianluca Gugliotta e Aurelio Mazzara. Per chi volesse passare per un saluto ci vediamo lì intorno alle 17:00. Altre info a questo link.

7 ottobre 2011

Que viva el Che Guevara su Emergency

E, il mensile di Emergency ospita nel numero di questo mese una ricca anteprima da Que viva el Che Guevara. Il fumetto, intanto, è entrato nelle rotative qualche giorno fa e posso confermare la data d'uscita ufficiale: il 26 ottobre. Per restare aggiornati e sbirciare anteprime vi invito a visitare questa paginetta qua.


5 ottobre 2011

Que Viva el Che Guevara - il trailer!



Il book-trailer per Que Viva El Che Guevara, la graphic novel scritta da me e disegnata da Lelio in uscita a fine ottobre per Beccogiallo. Per questo gioiellino dobbiamo ringraziare Gianluca Vecchio e i ragazzi della Triskelion Film Company!

29 settembre 2011

Peppino Impastato in Francia

A volte, i casi della vita... Era un'edizione di Mantova Comics, mi pare proprio l'ultima. In una di quelle cene collettive tra staff e organizzatori, tavolate dove ci si incontra tra buoni amici/colleghi e perfetti sconosciuti, capito proprio davanti a Audrey Bonnemaison. Nonostante le migliori intenzioni, si finisce sempre a parlare di lavoro. E tu cosa fai? E posso vedere i tuoi fumetti? E cos'altro hai in programma? L'amico Diego Malara (che nelle sue recensioni su XL come in privato si è sempre complimentato per i miei fumetti), seduto al mio fianco, mi invita a mettere da parte il pudore e mostrare alla simpatica editor francese qualcosa di mio. Ovviamente, non giravo con libri appresso... ma santo Steve Jobs mi viene in aiuto, e riesco a mostrarle dal mio iPhone qualche tavola di Peppino Impastato - Un giullare contro la mafia. Dicendole che non siamo riusciti a vendere il titolo sul mercato francese (ma a un editore olandese invece sì) e ci dispiaceva molto vista l'importanza di quel comicdom e la nostra convinzione sulla qualità del titolo. "Troppo localistico", ci dicevano alcuni editor. Era proprio quello invece il punto di forza che vi trovava Audrey. A maggior ragione perché la collana che cura per l'editore Ankama, Hostile Hollster, vuole sì parlare di mafia - essendo ufficialmente incentrata sul noir - ma con punti di vista insoliti e diversi. Specie se si parla di mafia italiana. Poi le ho raccontato la storia di Peppino, e oltre a essere rimasta affascinata dal tratto di Lelio, ha compreso la forza universale del messaggio del nostro rivoluzionario, la grandezza della sua ribellione locale e familiare, l'innovazione della sua lotta tramite l'ironia e la satira. Dopo qualche scambio di mail e il coinvolgimento di Lelio e Beccogiallo, oltre ovviamente che di tutto l'ottimo staff di Ankama, l'accordo si è concluso. E questa storia si concluderà esattamente a fine ottobre, quando sugli scaffali delle fornitissime (e rispettosissime) librerie d'oltralpe arriverà Mafia Tabloïds - L’histoire vraie d’un journaliste face à la Cosa Nostra, che certamente spiccherà grazie alla bella grafica e alla splendida e tetra copertina inedita del messinese.


27 settembre 2011

Que viva el Che Guevara, la copertina

Ecco finalmente la cover definitiva, disegnata ovviamente da Lelio Bonaccorso.


26 settembre 2011

Sergio Bonelli

 
In una giornata già triste perché si ricorda e commemora l'omicidio di Mauro Rostagno, ricevo la notizia della morte di Sergio Bonelli, il papà della nostra fantasia, lo zio saggio e vivace del fumetto italiano. E il magone allo stomaco mi porta alla mente due ricordi. A otto anni, sul divano in casa di mio zio, mentre leggo per la prima volta Tex, qualcosa di completamente diverso dagli eroi Marvel , da Topolino o dal Corrierino. E l'anno scorso a Mantova Comics, quando dopo una conferenza che avevo moderato e a cui aveva assistito in prima fila mi avvicinò a mi disse: "Tu sei uno bravo e che si fa il mazzo, si vede. Bravo". Emozionatissimo, trovai la forza di chiacchierare, dopo avere balbettato un grazie. Lui, proprio lui, che si complimentava con me, ultima ruota del carro. Venni a sapere che era normale: la sua disponibilità e gentilezza verso tutti, senza prime donne o salamelecchi. Fu una delle poche volte che parlammo, e mi dispiace tantissimo che non ce ne potranno essere altre. Scrissi su Facebook: "Commosso stringo la mano a Sergio Bonelli e lo ringrazio per il supporto di ieri e di oggi, mentre lui indossa il suo cappello da cowboy, sale a cavallo, e si avvia al tramonto verso le praterie lombarde".
Lo vedo ancora così, in una cavalcata infinita, verso l'Amazzonia. 

8 settembre 2011

Etna Comics, quando ci vediamo?



Come anticipato, questo week-end sarò alla neonata e promettente manifestazione catanese Etna Comics nella mia consueta triplice veste di sceneggiatore-editor-agente segreto.

Di seguito gli appuntamenti "formali", a cui si aggiungono quelli meno prefissati allo stand Panini o a quello BD (con copie del fumetto più bello del mondo, Primo). O quelli al bar: sono sempre disposto a svelare i segreti del mondo del fumetto davanti due o tre birre. Inoltre, confermo che nell'area espositiva sarà allestita una mostra con le tavole di Lelio Bonaccorso in assoluta anteprima da Que viva el Che Guevara, il prossimo fumetto più bello del mondo, in uscita a fine ottobre per Beccogiallo.

Venerdì 9 (Sala Workshop)
17:00-18:00 Graphic Journalism - Quando il fumetto racconta la realtà
Incontro con Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore di “Peppino Impastato, un giullare contro la mafia”, “Gli ultimi giorni di Marco Pantani”, e dell’opera di prossima uscita “Que viva el Che Guevara”.

Sabato 10 (Sala Conferenze)
17:00-18:00 Anteprime Panini Comics
Un editor [L'editor sarei io, NdR] della brillante casa editrice modenese ci introduce ai progetti futuri del distributore italiano di Wolverine, Naruto e Rat-Man.

7 settembre 2011

Lanterna Verde



Mettiamola così, da subito: ci sono cose su cui un nerd non può essere obiettivo. Un film su Lanterna Verde era impensabile anche solo 7-8 anni fa (quando già si accumulavano le false partenze) e il solo vedere sullo schermo ricreata tutta quella mitologia, con attenzione al materiale originale ma con qualche dovuta libertà, una CGI di buon livello, un 3D non posticcio, è un regalo da accettare senza troppe discussioni. È tutta una questione di cosa ci si aspetta, e di conseguenza, di cosa ci si accontenta. Mi aspettavo un film leggero, un blockbuster che se avessi avuto 12 anni avrei adorato. Pur conoscendo bene le potenzialità del personaggio, mi sarei accontentato di un buon film con cui divertirmi per un paio d’ore con una versione un tempo impensabile delle avventure del mio personaggio DC preferito. Pur conoscendolo bene e avendone anche tradotto parecchie storie seminali (come il debutto della serie di Johns o la saga di Sinestro Corps, o le storie classiche), ma senza necessariamente storcere il naso per ogni variazione sui personaggi: con l’assunto che spesso manca agli appassionati più sfegatati che è un film... un altro mondo, un’altra versione. E pur conoscendo le potenzialità di un eroe che incarnerebbe la forza dell’immaginazione, il valore del coraggio e della solidarietà. Il protagonista dell’indimenticabile ciclo “socialmente impegnato” di O’Neill e Nal Adams, della fantascienza delirante di John Broome, la space opera di Geoff Johns... qui ridotto ai minimi termini per esigenze narrative. Eppure, il personaggio c’è: è quello di Emerald Dawn o Secret Origins, ha una maturazione di cui non si capisce bene l’evento scatenante ma viene portata a compimento. C’è l’umorismo misto all’azione, ma se non funziona non è solo colpa della sceneggiatura, evidentemente anche del protagonista.
Ecco, se Peter Sarsgaard è un ottimo Hector Hammond, viscido e inquietante prima ancora di venire trasformato, Hal ha la solita faccia da cucciolo di foca bastonato di Ryan Reynolds: mi convinceva poco quando è stato scelto, m’ha convinto poco guardandolo. M’ha fatto lo stesso effetto di un altro cucciolo di foca bastonato, quel Chris Evans/Capitan America che qualche settimana fa cercava (senza grande successo, a parer mio) di fare il duro sul grande schermo per interpretare l’iconico eroe. Mark Strong, invece, è un eccellente Sinestro, nonostante sia ricoperto da tonnellate di prostethics, e l’effetto “cartone animato” di molti alieni è mitigato dal 3D.

Non è il film migliore possibile su Lanterna Verde: ci sono pecche nel montaggio e ingenuità nella sceneggiatura, sequenze dove la sospensione dell’incredulità viene spinta al massimo (vedi scena dell’elicottero: se l’avesse girata Sam Raimi...), ben tre momenti di spiegone, un protagonista che manca di carisma, qualche minchiatona scientifica (quella storia della gravità in prossimità delle stelle fa tremare le gambe).
Ma da fan, ancora di più sono spinto a prenderlo per quello che è: un giocattolone con cui divertirsi. E mi sono divertito.

6 settembre 2011

Etna Comics

Dal 9 all'11 settembre (il prossimo week-end, insomma) mi trovate a Catania, nell'efficientissimo centro fieristico "Le Ciminiere" per la fiera del fumetto (e cosplay e altre amenità) EtnaComics. Mi pare sia il primo tentativo di una comic convention in Sicilia con il dovuto investimento di piccioli e professionalità. Magari lo sapete, ma negli anni passati ho avuto il piacere di organizzare un paio di eventi (Palermo Fumetto, anyone?) con ospiti del calibro di Jim Lee, Giuseppe Camuncoli e Gabriele dell'Otto. Ci siamo sempre scontrati con l'inefficienza delle istituzioni, l'ignoranza degli sponsor e le solite magagne grosse e piccole di chi tenta di organizzare eventi in Sicilia... al punto da sentirci sfiniti e - lo ammettiamo - arrenderci.
Etna Comics promette bene, come investimento e organizzazione, e ha un parterre di ospiti degno di una qualunque altra fiera nazionale di buon livello, con un occhio di riguardo verso la sempre più lanciata "Scuola Palermitana". Inoltre, stiamo organizzando una mostra/anteprima con le tavole di Que viva el Che Guevara. Maggiori dettagli qui o sul sito della manifestazione. Dovrei essere presente ad un paio di conferenze, di cui non so ancora ora e data, ma mi troverete allo stand di Edizioni BD (con numerose copie di Primo) o al bar :)

16 agosto 2011

La stanza della guerra



L'alto comando si riunisce a L'Havana alla presenza del Comandante en jefe. C'è stato uno sbarco sospetto, a sud...

(sceneggiatura appena finita. Adesso c'è tutto il resto...)

(da Que viva el Che, edizioni Beccogiallo, ottobre 2011, storia di Marco Rizzo, disegni di Lelio Bonaccorso)

20 luglio 2011

"Comandante, ma è impazzito?"



C'è un'emergenza: il Comandante Ernesto Che Guevara corre in strada, lasciando la sala riunioni del palazzo del ministero. Sarà costretto a tornare al suo vero mestiere, quello di medico.

(Non ci facciamo mancare nulla, figurarsi le citazioni)

(da Que viva el Che, edizioni Beccogiallo, ottobre 2011, storia di Marco Rizzo, disegni di Lelio Bonaccorso)


6 giugno 2011

Marco Pantani - Het einde van de Piraat



L'editore olandese Sylvester, che ha già pubblicato in Benelux una bella e fortunata edizione del nostro Peppino Impastato - un giullare contro la mafia, darà alle stampe giusto in tempo per il Tour de France l'edizione fiamminga de Gli ultimi giorni di Marco Pantani. Il fumetto tratto dal romanzo di Philippe Brunel e disegnato da Lelio Bonaccorso che abbiamo realizzato per Rizzoli ottiene dunque la sua prima edizione straniera (grazie all'editore Silvio Van Der Loo e al traduttore, l'amico Frederik Van Wonterghem)... e qualcosa mi dice che non sarà l'ultima.

4 giugno 2011

Per le strade dell'Habana Vieja



La Vieja Maria fuma il suo ennesimo cohiba della giornata. Il mitico Pedrito, il gatto più coccolato di Cuba, che le ha fatto compagnia negli ultimi 4 anni della sua lunga vita, fa amicizia con i passanti. Maria sta per incontrare un uomo. Dovrà semplicemente dargli delle indicazioni, ma solo puntando un dito contribuirà a fare la Storia.

(da Que viva el Che, edizioni Beccogiallo, ottobre 2011, storia di Marco Rizzo, disegni di Lelio Bonaccorso)

28 aprile 2011

Adelante!



(da sinistra verso destra: Fidel Castro, Camilo Cienfuegos, il Che, Raul Castro), disegni di Lelio Bonaccorso, per Que viva Che, Beccogiallo, novembre 2011