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12 novembre 2011
Per un momento epico ci vuole un...
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Marco Rizzo
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22 settembre 2011
Manuela Arcuri e gli eroi dei nostri tempi

Rilancio qui un pezzo pubblicato pochi giorni fa nel mio blog su L'Unità.it. Cliccate qui per vedere la pagina, con tanto di vignetta di Giuseppe Lo Bocchiaro.
La scorsa settimana, stava per avvenire uno di quegli strani cortocircuiti mediatico-culturali a cui ci stiamo forzatamente abituando: la strabordante attrice Manuela Arcuri rischiava di trasformarsi lentamente in un’eroina dell’anti berlusconismo. Quando ci si era fermati a quel “no” rivolto al mammasantissima Silvio, tutti cominciavano a pensare che la bella Manuela nascondesse quell’orgoglio di un’Italia che - appunto - sa dire no a raccomandazioni, svendite del proprio corpo, ingiustizie. Già me la vedevo, ospite dei salotti buoni della sinistra (televisivi e non), idolatrata come la nuova Serracchiani, opinionista de Il Fatto Quotidiano. Ci sarebbe quasi da farle una statua... ah, no, nell’Italia delle vittime di mafia negate ci sta già una stata alla Manuelona. In verità, come spesso accade e come s’è scoperto pochi giorni dopo, dopo quel no c’era un “ma”. “Prima vedere cammello”, pare abbia detto la Manuela a Berlusconi tramite il “presunto pappone” Tarantini. Prima la conduzione di Sanremo, poi lo ius primae noctis al potente. Manuela arcuri non è un’amazzone, una suffragetta, una Wonder Woman de noantri. È una di quelle persone che “prima vogliono vedere il cammello”, furba tra i furbi. Da quello che si evince da questi fattacci, è scaltra tra gli scaltri, nella maniera del “frego il prossimo prima che freghi me”... e si potrebbero usare altri sinonimi più volgari ma più azzeccati.
In questa storia, non ci sono eroi. Né tanto meno “eroi popolari”, come ha definito ieri Ferrara nel suo Radio Londra l'amico Berlusconi. Ci sono solo miserie e bassezze, povertà intellettuali e d’animo. Non ci sono gli eroi di Zola, Verga o Dickens. C’è la povertà di Tarantini, che per mantenere il suo tenore di vita, porello, deve ricevere 20 mila euro al mese dal benefattore Berlusconi (più una tantum di 500 mila!). Ci sono cumenda e servi, deputati annebbiati e direttori di rete compiacenti, ragazzine viziate cresciute a pane e Non è la Rai, aspiranti miss "qualunque cosa" e private di valori come l’onore (inteso nel senso del rispetto di sé) da 30 anni di rincoglionimento da Tv commerciale. Ci sono procuratori che ritardano le indagini, capi di stato che ci deridono o che ne approfittano, avvocati pronti a negare l’evidenza con ogni magheggio, giornalisti che scavano nel sempre più torbido e altri che si appellano alla contorta figura del “dandy” per definire puttanieri malati di sesso. C’è un insieme di gentaglia da torbidi Night Club di provincia che non è qualificata per governare un paese in alto mare.
Non ci sono eroi in questa storia. Solo squallide comparse di un’Italia - ahinoi - troppo vera.
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Marco Rizzo
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16 marzo 2011
Mumbling mumbling (2)

Un paio di mesi fa vi ho segnalato i post del blog Mumble mumble, affidatomi in buona fede da L'Unità. Torno a segnalarvi gli aggiornamenti (dal più recente), e a farvi notare le piccole variazioni dell'impostazione di questo blog, giusto per dire che non verrà messo da parte a favore del suo compagno ancora più rosso.
Le iniziative dei fumettisti in risposta alla catastrofe giapponese
Tsunami, i mangaka reagiscono con un sorriso
Non tutti i magrebini la pensano come noi
Il tunisino "lumbard" e Gheddafi
Un'immagine vale più di mille parole
Ossimoro
Guy Delisle ci racconta dei regimi
Come ridere delle dittature
Prove e controprove delle contraddizioni berlusconiane
I posteri e Youtube
Intervista a Giovanni Di Gregorio, sceneggiatore bonelli residente a Barcellona
Quando il cervello dietro Dylan Dog è in fuga
Riflessione sulla morte di un membro dei Fantastici 4 e sulla gestione degli spoiler
Non più 4, ma ancora fantastici
Annunci di anziani soli
AAA PresdelCons offresi
14 dicembre 2010
Un raffinato commento politico sulla giornata odierna

In linea con la dignità della politica attuale. Abbassiamo il livello, che ci adeguiamo al loro, e facciamolo sfruttando quei meme internettiani che i nostri governanti per lo più sconoscono. Che siano vigliacchi, venduti o (dio o chi per lui ce ne scampi) convinti.
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Marco Rizzo
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19 novembre 2010
Ruderi in tv
Spero non diventi un'abitudine perché ne va della mia sanità mentale, ma anche giovedì scorso ho commentato in diretta Annozero su Twitter. La combinazione Veltroni-Porro-Bondi è stata dura da reggere ma ce l'abbiamo fatta. Ecco il diario di guerra:
anche ad #annozero la moda di facebook di usare facce dai cartoni: Bondi è il cane di Heidi, Veltroni è Chobin
Porro è proprio fastidioso, cazzo. Nomen omen?
Scamarcio è proprio un uomo da cinema! non guarda mai in camera! GENIO!
Andrea Purgatori è uno bravo. Tra l'altro dei 3 a parlare in piazza finora è l'unico che ha dimostrato "cultura" parlando in italiano.
ah! una fugace inquadratura di Valeria Solarino! tra ste tante facce di chobin finalmente qualcosa da cui restare ammaliati
Veltroni ricorda cosa ha fatto per la cultura quando era ministro, MA ANCHE quando era sindaco di Roma
perché quando si parla di gianni letta si deve dire sempre "dottor gianni letta"? ma che, gianni è il secondo nome?
Bondi dice tante di quelle banalità che potrebbe essere deputato del PD (arre', "dottor gianni letta"...)
se bondi avesse le palle gli fumerebbero mentre parla travaglio
crolla pompei e i miei gatti crollano per il sonno con le parole di bondi
vabbe' s'è capito che l'unico rudere che interessa a Bondi è Berlusconi
Philippe Daverio è troppo finto per essere vero
Qualcuno dica a Garrone che è vero, Bondi ha visto Gomorra! Ha detto che è il suo film di fantascienza preferito dopo La storia infinita
La proposta del governo sarà ospitare i cittadini dell'Aquila dentro i termovalorizzatori inutilizzati in Campania
bisognava aspettare che crollasse Pompei per capire come sta messa male.Aspettiamo che cada il governo per capire come siamo messi male?
NO! Il Tea Party italiano! Ha la stessa faccia da fesso e parla di privatizzazione come quei buzzurri corrispettivi americani. OH MY GOD
okay, con l'immagine del sosia di Jean Claude di sensualità a corte come esponente del tea party italiano posso morire a letto
anche ad #annozero la moda di facebook di usare facce dai cartoni: Bondi è il cane di Heidi, Veltroni è Chobin
Porro è proprio fastidioso, cazzo. Nomen omen?
Scamarcio è proprio un uomo da cinema! non guarda mai in camera! GENIO!
Andrea Purgatori è uno bravo. Tra l'altro dei 3 a parlare in piazza finora è l'unico che ha dimostrato "cultura" parlando in italiano.
ah! una fugace inquadratura di Valeria Solarino! tra ste tante facce di chobin finalmente qualcosa da cui restare ammaliati
Veltroni ricorda cosa ha fatto per la cultura quando era ministro, MA ANCHE quando era sindaco di Roma
perché quando si parla di gianni letta si deve dire sempre "dottor gianni letta"? ma che, gianni è il secondo nome?
Bondi dice tante di quelle banalità che potrebbe essere deputato del PD (arre', "dottor gianni letta"...)
se bondi avesse le palle gli fumerebbero mentre parla travaglio
crolla pompei e i miei gatti crollano per il sonno con le parole di bondi
vabbe' s'è capito che l'unico rudere che interessa a Bondi è Berlusconi
Philippe Daverio è troppo finto per essere vero
Qualcuno dica a Garrone che è vero, Bondi ha visto Gomorra! Ha detto che è il suo film di fantascienza preferito dopo La storia infinita
La proposta del governo sarà ospitare i cittadini dell'Aquila dentro i termovalorizzatori inutilizzati in Campania
bisognava aspettare che crollasse Pompei per capire come sta messa male.Aspettiamo che cada il governo per capire come siamo messi male?
NO! Il Tea Party italiano! Ha la stessa faccia da fesso e parla di privatizzazione come quei buzzurri corrispettivi americani. OH MY GOD
okay, con l'immagine del sosia di Jean Claude di sensualità a corte come esponente del tea party italiano posso morire a letto
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Marco Rizzo
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In via dei matti numero zero

Amici e compagni (di merende) mi chiedono un parere sull'intitolazione di una vita di Trapani al camerata Giorgio Almirante, proposta dal consigliere comunale Totò la Pica.
Una proposta difesa su varie bacheche virtuali da giovani fascistelli o pseudo tali e vecchi (senza offesa) lupi della dialettica politica, probabilmente ammaliati dalle citazioni del Che Guevara della destra italiana (Fini, chi altri) o dall'apparizione epifanica di Donna Almirante in tv la scorsa settimana (quella del "il saluto fascista è un saluto igienico perché non bisogna stringere le mani").
A difesa della raz--ehm, dell'iniziativa, le convergenze di intese tra Almirante e Berlinguer o all'amnistia favorita dal PCI nell'immediato dopoguerra. O anche, e soprattutto, il fatto che Giorgione nonostante sia stato tra gli autori di riviste di propaganda razziste e fasciste, e tanto fedele al duce da seguirlo a Salò, si sia poi pentito. Una giustificazione che sonda nell'animo di un uomo che non c'è più, quindi per carità, profondissima. Sul fatto che, in collaborazione con le truppe occupanti naziste, si sia macchiato più o meno indirettamente del sangue di connazionali, si soprassiede. Dopotutto era una guerra civile, e in amore e guerra, si sa, tutto è lecito.
Magari era una guerra civile anche negli anni di piombo, quando si armavano gli studenti fascisti (e dall'altra parte quelli comunisti) e dal palazzo li si guardava pestarsi a sangue prima di mandare i celerini a fare piazza pulita.
Spero in particolare che tra questi giovani neo-pro-bis fascisti (o come vogliono essere chiamati) non ci sia qualcuno che (come me) ha avuto parenti picchiati o tormentati dai fascisti - quelli veri - altrimenti si rivolterebbero nella tomba. A volte la storia vera, quella dietro l'angolo e dietro pochi decenni, insegna di più di quanto letto su internet o sugli opuscoli di regime.
ahinoi.
Comunque, se davvero si vuole proporre una strada intitolata ad Almirante, proporrei anche:
- Piazza Craxi (perché era un bravo statista, neh, e poi noi c'abbiamo Bobo (?))
- Corso Mussolini (perché i treni arrivavano in orario)
- Largo Tommaso Buscetta (ah! si è pentito anche lui, no?)
- Via Dottor Destino (dai che è il cattivo più figo dei fumetti)
- Vicolo Pietro Gambadilegno (dopotutto è simpatico)
- Via Macchianera (vedi sopra)
- Piazza Stalin (per par condicio criminosa)
- Via Michael Jackson (che ha deciso bene di smettere di essere un negraccio e diventare bianco)
- Largo Delfo Zorzi (dopotutto la magistratura lo ha appena scagionato)
- Piazza Hans Landa (che in Bastardi senza gloria Christopher Waltz ruba la scena a tutti)
Sarebbe bene che i nostri consiglieri comunali si impegnassero di più in discussioni più costruttive (consiglio da elettore, per carità). Tipo, la cittadinanza a Sodano, dovere di una città che prima ancora che anti-fascista dovrebbe essere bilateralmente anti-mafiosa.
Un saluto igienico a voi.
marco
PS: questo post è ecologico: ho riciclato alcune cose che ho scritto su Facebook.
Una proposta difesa su varie bacheche virtuali da giovani fascistelli o pseudo tali e vecchi (senza offesa) lupi della dialettica politica, probabilmente ammaliati dalle citazioni del Che Guevara della destra italiana (Fini, chi altri) o dall'apparizione epifanica di Donna Almirante in tv la scorsa settimana (quella del "il saluto fascista è un saluto igienico perché non bisogna stringere le mani").
A difesa della raz--ehm, dell'iniziativa, le convergenze di intese tra Almirante e Berlinguer o all'amnistia favorita dal PCI nell'immediato dopoguerra. O anche, e soprattutto, il fatto che Giorgione nonostante sia stato tra gli autori di riviste di propaganda razziste e fasciste, e tanto fedele al duce da seguirlo a Salò, si sia poi pentito. Una giustificazione che sonda nell'animo di un uomo che non c'è più, quindi per carità, profondissima. Sul fatto che, in collaborazione con le truppe occupanti naziste, si sia macchiato più o meno indirettamente del sangue di connazionali, si soprassiede. Dopotutto era una guerra civile, e in amore e guerra, si sa, tutto è lecito.
Magari era una guerra civile anche negli anni di piombo, quando si armavano gli studenti fascisti (e dall'altra parte quelli comunisti) e dal palazzo li si guardava pestarsi a sangue prima di mandare i celerini a fare piazza pulita.
Spero in particolare che tra questi giovani neo-pro-bis fascisti (o come vogliono essere chiamati) non ci sia qualcuno che (come me) ha avuto parenti picchiati o tormentati dai fascisti - quelli veri - altrimenti si rivolterebbero nella tomba. A volte la storia vera, quella dietro l'angolo e dietro pochi decenni, insegna di più di quanto letto su internet o sugli opuscoli di regime.
ahinoi.
Comunque, se davvero si vuole proporre una strada intitolata ad Almirante, proporrei anche:
- Piazza Craxi (perché era un bravo statista, neh, e poi noi c'abbiamo Bobo (?))
- Corso Mussolini (perché i treni arrivavano in orario)
- Largo Tommaso Buscetta (ah! si è pentito anche lui, no?)
- Via Dottor Destino (dai che è il cattivo più figo dei fumetti)
- Vicolo Pietro Gambadilegno (dopotutto è simpatico)
- Via Macchianera (vedi sopra)
- Piazza Stalin (per par condicio criminosa)
- Via Michael Jackson (che ha deciso bene di smettere di essere un negraccio e diventare bianco)
- Largo Delfo Zorzi (dopotutto la magistratura lo ha appena scagionato)
- Piazza Hans Landa (che in Bastardi senza gloria Christopher Waltz ruba la scena a tutti)
Sarebbe bene che i nostri consiglieri comunali si impegnassero di più in discussioni più costruttive (consiglio da elettore, per carità). Tipo, la cittadinanza a Sodano, dovere di una città che prima ancora che anti-fascista dovrebbe essere bilateralmente anti-mafiosa.
Un saluto igienico a voi.
marco
PS: questo post è ecologico: ho riciclato alcune cose che ho scritto su Facebook.
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Marco Rizzo
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11 novembre 2010
Donna Almirante strikes back

Altro che Sky! Altro che streaming! Grazie ai potenti mezzi del web, mentre guardavo Anno Zero ieri sera ho scritto una serie di commenti in diretta via Twitter (e FB, di riflesso) della puntata. Ve la rifilo anche su queste colonne, che riciclare fa bene al pianeta.
ad Annozero, campagna elettorale con Bocchino.
ospiti della serata, le chiome canute di Belpietro e Casini, la bella & Telese, e credo almeno un leghista.
Belpietro è ancora visibilmente scosso dall'attentato che ha subito qualche sett fa. Guardate che occhi spenti
Telese è un bratwurst con la giacca a righe che dice cose intelligenti
Casini apre le vocali in maniera preoccupante. Ma è ancora più preoccupante quando cita il vangelo
dopo avere cannato una citazione del vangelo, Casini si infervora come un Di Pietro qualunque
nooooo! "Donna Almirante"! la vecchia suocera rincoglionita che nessuno di noi ha mai voluto!
a Donna Almirante evidentemente da fastidio la parola "libertà". E dopo la casa di Montecarlo ora c'è pure la casa di Almirante...
signori, la più demenziale spiegazione del saluto romano. Sempre by Donna Almirante. Ma non la rinchiudono?
E' il momento di Renzi, l'Obamino toscano che colleziona nei come Vespa
lo volevo! volevo sentire Renzi pronunciare la parola "bohhino" con il suo accento. Grande momento di televisione, in fascia protetta
Renzi ci prova spudoratamente e romanticamente con Casini. Ma c'è sempre un Bocchino di mezzo
Bocchino teme che Silvio faccia brutte figure se i giornalisti in Corea gli chiedono cose imbarazzanti.Ma se di solito fa tutto da solo?
se continuano a citare Lele Mora mi metto a vomitare
secondo me quei poveracci non scendono dalla gru finché qualcuno non dice che sono nipoti di mubarak
il momento delle acrobazie, spero: sono veramente curioso di vedere come farà Bocchino a giustificare le conseguenze della Bossi-Fini.
telese che si immedesima negli immigrati che non mangiano è un ossimoro cicciuto vivente
"la clandestinità secondo le statistiche è criminogena". Bocchino si arrampica sulle gru
ogni volta che parla Belpietro, nel regno delle fiabe, una fatina MUORE
mentre parla Travaglio, Belpietro dirigna tanto i denti che il mento gli tocca la punta del naso
dai sondaggi, gli elettori di sinistra preferiscono a Bersani nell'ordine: il mostro di Lochness, Fini, Priebke, Magneto e uno stafilococco
Non posso farci niente, secondo me Renzi ha sbagliato tutto: poteva essere il nuovo Pieraccioni, porco cane.
Giulia Innocenzi impedisce a bocchino di parlare. Pessimo caso di Bocchino Interruptus
vi lascio a Vauro, che fa ridere certamente più di me (ma meno del trio Renzi-Bocchino-Casini)
cmq tra luisella costamagna, casini e bocchino è stata una puntata ad alto contenuto erotico
ad Annozero, campagna elettorale con Bocchino.
ospiti della serata, le chiome canute di Belpietro e Casini, la bella & Telese, e credo almeno un leghista.
Belpietro è ancora visibilmente scosso dall'attentato che ha subito qualche sett fa. Guardate che occhi spenti
Telese è un bratwurst con la giacca a righe che dice cose intelligenti
Casini apre le vocali in maniera preoccupante. Ma è ancora più preoccupante quando cita il vangelo
dopo avere cannato una citazione del vangelo, Casini si infervora come un Di Pietro qualunque
nooooo! "Donna Almirante"! la vecchia suocera rincoglionita che nessuno di noi ha mai voluto!
a Donna Almirante evidentemente da fastidio la parola "libertà". E dopo la casa di Montecarlo ora c'è pure la casa di Almirante...
signori, la più demenziale spiegazione del saluto romano. Sempre by Donna Almirante. Ma non la rinchiudono?
E' il momento di Renzi, l'Obamino toscano che colleziona nei come Vespa
lo volevo! volevo sentire Renzi pronunciare la parola "bohhino" con il suo accento. Grande momento di televisione, in fascia protetta
Renzi ci prova spudoratamente e romanticamente con Casini. Ma c'è sempre un Bocchino di mezzo
Bocchino teme che Silvio faccia brutte figure se i giornalisti in Corea gli chiedono cose imbarazzanti.Ma se di solito fa tutto da solo?
se continuano a citare Lele Mora mi metto a vomitare
secondo me quei poveracci non scendono dalla gru finché qualcuno non dice che sono nipoti di mubarak
il momento delle acrobazie, spero: sono veramente curioso di vedere come farà Bocchino a giustificare le conseguenze della Bossi-Fini.
telese che si immedesima negli immigrati che non mangiano è un ossimoro cicciuto vivente
"la clandestinità secondo le statistiche è criminogena". Bocchino si arrampica sulle gru
ogni volta che parla Belpietro, nel regno delle fiabe, una fatina MUORE
mentre parla Travaglio, Belpietro dirigna tanto i denti che il mento gli tocca la punta del naso
dai sondaggi, gli elettori di sinistra preferiscono a Bersani nell'ordine: il mostro di Lochness, Fini, Priebke, Magneto e uno stafilococco
Non posso farci niente, secondo me Renzi ha sbagliato tutto: poteva essere il nuovo Pieraccioni, porco cane.
Giulia Innocenzi impedisce a bocchino di parlare. Pessimo caso di Bocchino Interruptus
vi lascio a Vauro, che fa ridere certamente più di me (ma meno del trio Renzi-Bocchino-Casini)
cmq tra luisella costamagna, casini e bocchino è stata una puntata ad alto contenuto erotico
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Marco Rizzo
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30 marzo 2010
Tra l'incudine e il martello
Sono in attesa del passaggio della residenza dal Piemonte alla Sicilia. Quindi sono "né carne né pesce", come mi ha professionalmente e sinteticamente illustrato la funzionaria del comune allo sportello. E quindi non ho potuto votare. In questa terra di nessuno temporale, mentale e burocratica, preferisco pensare di non avere nessun Presidente di Regione piuttosto che trovarmi con due fuoriclasse: uno che si scopre indagato per concorso esterno in associazione mafiosa (notizia che stupisce in pochi visti certi trascorsi) e un'altro che è un ben noto xenofobo con le stesse capacità dialettiche di un assorbente interno usato. Non c'è nord e sud, è il paese che va a puttane (o escort, o trans, ma sempre puttane sono). Meglio essere apolide, va'...
parola di
Marco Rizzo
- ore
15:34
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8 marzo 2010
4 gennaio 2010
Ahiahiahi se faccio un figlio...
parola di
Marco Rizzo
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1 gennaio 2010
Indovina chi viene a cena
Siamo in grado di fornirvi la lista degli invitati della festa di Capodanno ad Arcore. Il premier ha deciso di circondarsi di uomini e donne dalle indubbie qualità morali, per riscattare la propria immagine dopo i clamori dell'anno appena passato.
Ali Hassan al-Majid, detto "il chimico", scienziato
Belen, intellettuale
Asia Carrera, intellettuale
Marcello Dell'Utri, deputato e benefattore
Maurizio Gasparri, deputato e intellettuale
Licio Gelli, politologo
Noemi Letizia, artista
Alexander Lukashenko, premier bielorusso
Alessandra Mussolini, figlia d'arte
Teschio Rosso, statista tedesco
Sauron, premier di Mordor
Khan Noonien Singh, ambasciatore
Dart Vader, padre modello
Victor Von Doom, premier di Latveria
Richard Williamson, teologo
Buon 2010 a tutti, un brindisi.
parola di
Marco Rizzo
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13:20
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25 dicembre 2009
Vittime dell'alleanza ribelle
parola di
Marco Rizzo
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12:48
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22 dicembre 2009
Lettera a Papi Natale
Caro Papi Natale,
innanzi tutto permettimi di augurarti di riprenderti presto. Dopo un’aggressione come quella di pochi giorni fa, dev’essere dura rimetterti al lavoro sulla tua slitta, trainata come sempre da Cicchitto, Capezzone e Bondi, a girare per il mondo dando regali ai bimbi buoni e carbone ai comunisti.
Quest’anno, tutto sommato, credo di essere stato molto buono, davvero molto, forse tanto buono da farti dimenticare che sono di sinistra, ecco quindi la mia lista dei desideri:
- Per favore, tirati dentro nel Pdl Rutelli. Non ce la faccio più a vederlo soffrire mentre striscia lentamente verso destra.
- Puoi suggerire un buon chirurgo plastico a Gasparri? Deve avere qualche problema alla mandibola, la sua espressione resta sempre la stessa, indipendentemente dall'entità delle stronzate che dice.
- Su, dai, perdona Tartaglia: si è trattato solo del gesto sconsiderato di un pazzo, tu dovresti saperne qualcosa.
- Per piacere, regalami pure un calendario a scelta tra quello di Noemi Letizia, Patrizia D’Addario e Don Verzé (quest’ultimo caso mai lo rifilo a mia nonna spacciandolo per quello di frate Indovino). E non fare finta di nulla, so che li hai...
- Mi regali un’ampolla di acqua del Po? Pare che abbia avuto degli effetti Castelli e Calderoli. Ho letto che prima di sottoporvisi erano incapaci persino di dire due parole di senso compiuto una appresso all’altra, adesso arrivano anche a tre!
- Mi daresti il numero di telefono privato di D’Alema? So che ce l’hai e anche io avrei un paio di parole da dirgli.
- Mi regali il CD di Apicella? So che ha degli effetti diuretici sconvolgenti, potrebbe tornarmi utile dopo le abbuffate natalizie.
- Infine, in puro spirito natalizio, per un clima di pace e serenità tra gli uomini di buona volontà... che ne diresti, se per quest’anno, te ne andassi in pensione?
innanzi tutto permettimi di augurarti di riprenderti presto. Dopo un’aggressione come quella di pochi giorni fa, dev’essere dura rimetterti al lavoro sulla tua slitta, trainata come sempre da Cicchitto, Capezzone e Bondi, a girare per il mondo dando regali ai bimbi buoni e carbone ai comunisti.
Quest’anno, tutto sommato, credo di essere stato molto buono, davvero molto, forse tanto buono da farti dimenticare che sono di sinistra, ecco quindi la mia lista dei desideri:
- Per favore, tirati dentro nel Pdl Rutelli. Non ce la faccio più a vederlo soffrire mentre striscia lentamente verso destra.
- Puoi suggerire un buon chirurgo plastico a Gasparri? Deve avere qualche problema alla mandibola, la sua espressione resta sempre la stessa, indipendentemente dall'entità delle stronzate che dice.
- Su, dai, perdona Tartaglia: si è trattato solo del gesto sconsiderato di un pazzo, tu dovresti saperne qualcosa.
- Per piacere, regalami pure un calendario a scelta tra quello di Noemi Letizia, Patrizia D’Addario e Don Verzé (quest’ultimo caso mai lo rifilo a mia nonna spacciandolo per quello di frate Indovino). E non fare finta di nulla, so che li hai...
- Mi regali un’ampolla di acqua del Po? Pare che abbia avuto degli effetti Castelli e Calderoli. Ho letto che prima di sottoporvisi erano incapaci persino di dire due parole di senso compiuto una appresso all’altra, adesso arrivano anche a tre!
- Mi daresti il numero di telefono privato di D’Alema? So che ce l’hai e anche io avrei un paio di parole da dirgli.
- Mi regali il CD di Apicella? So che ha degli effetti diuretici sconvolgenti, potrebbe tornarmi utile dopo le abbuffate natalizie.
- Infine, in puro spirito natalizio, per un clima di pace e serenità tra gli uomini di buona volontà... che ne diresti, se per quest’anno, te ne andassi in pensione?
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Marco Rizzo
- ore
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21 dicembre 2009
Fini prima di Fini
Non mi fa solo specie, anzi mi fa proprio schifo che si debba guardare a Gianfranco Fini come salvatore della patria di sinistra. Sia perché indica che all'opposizione non c'è il coraggio, o addirittura la voglia, di dire più o meno pubblicamente certe cose (quantomeno banali, spesso), e dovrebbe essere imbarazzante per i leader a sinistra che loro stessi debbano guardare a uno dei leader della maggioranza per sottolineare la forza di certe ovvietà. E sia perchè Fini... be', lo conosciamo, nel bene e nel male. Il presidente della Camera è un uomo intelligente e un ottimo oratore, che a differenza di Berlusconi ha costruito un percorso politico basandosi su valori e persino maturazione degli stessi (e non su interessi da popolino e processi da evitare). Però, come ci ricorda una semplice ricerca su Google, è quello che fino a pochi anni fa parlava così:
"Il nuovo partito fondato da Berlusconi in piazza San Babila? Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quel che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi... Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier, deve fare i conti con me, che ho pure vent'anni di meno. Mica crederà di essere eterno... Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Mai. Si faccia appoggiare da Veltroni" (18 novembre 2007)
"Il Cavaliere ha distrutto la Cdl, e ora dovremmo bussare alka sua porta con il cappello in mano e la cenere in testa? Non siamo postulanti. Io tornare all'ovile? Sono il presidente di An, non una pecora" (16 dicembre 2007)
Per poi dire:
"Condivido la proposta di Berlusconi di dare al popolo del 2 dicembre, al popolo della libertà, un'unica voce in Parlamento. E' una pagina storica della politica italiana: il 13 aprile nascerà un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del Partito popolare europeo e quindi alternativo alle sinistre. Mi auguro che gli amici dell'Udc vogliano scrivere questa importante pagina assieme a noi" (8 febbraio 2008)
Il resto è storia...
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Marco Rizzo
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15 dicembre 2009
Il nuovo codice Rocco
Il ministro Maroni deve esserci rimasto un po' male. Nelle ore più concitate subito dopo l'aggressione al premier si credeva che il signor Tartaglia fosse un militante comunista, uno dei manifestanti di sinistra presenti in piazza, un cugino di Di Pietro, un graffitaro, o almeno uno che una volta ha usato mentre era di passaggio il gabinetto di un centro sociale. Pare che alla fine fosse solo un uomo di mezza età con problemi mentali, e come molti altri di quella risma, che usasse Facebook. Ma l'impeccabile macchina delle riforme era già al lavoro. Mentre Don Verzé, che vorrebbe tanto essere il punto di riferimento spirituale del Pdl dopo Badget Bozzo e Santa Rosalia invoca una riforma della Costituzione, il buon Maroni si accontenterebbe di una riforma del codice penale che intervenga sulle manifestazioni di piazza e sull'uso dei social network. Giuro che non me lo sto inventando, l'ha detto a Speciale Tg1 il 13 e l'hanno ribattuto alcune agenzie e ripreso alcuni quotidiani.
Per addolcire la pillola, forti del successo della campagna sulla prevenzione dell'influenza suina starring Topo Gigio (sic!), il governo ha subito cercato un nuovo testimonial. E l'ha trovato immediatamente.

Per addolcire la pillola, forti del successo della campagna sulla prevenzione dell'influenza suina starring Topo Gigio (sic!), il governo ha subito cercato un nuovo testimonial. E l'ha trovato immediatamente.
parola di
Marco Rizzo
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14 dicembre 2009
Tesserati a tradimento
Su Facebook due gruppi strapieni di utenti questa mattina hanno cambiato nome: da Scommettiamo che trovo 100000 persone contro Berlusconi a Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di massimo tartaglia (perché Silvio Berlusconi va scritto sempre con il caps lock e Tartaglia non si merita nemmeno una maiuscola).
Se già il gesto può sembrare quantomeno disonesto, fa quasi sorridere che in uno dei due gruppi tra i link suggeriti c'è quello di un sito di aste on line, nell'altro la "posizione geografica" indicata è Corleone.
Insomma, nuove e innovative strategie di marketing per la campagna di tesseramento 2010 del Pdl, che può vantare tra i propri iscritti esseri come questo:
sono un simpatizzante di silvio berlusconi. non c'ì sarà mai un'altro presidente del consiglio, kè sappia governare l'italia come lui...io sono convinto kè il pazzo kè a fatto questo gesto da vigliacco, e stato isticato,da un'amico non pazzo,..gestito da chissà kì... le auguro una buona guarigione..la nomino il nostro presidente x altri 20 anniIo lo isticherei a studiare l'itagliano e le leggi elettorali...
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Marco Rizzo
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La diretta che non vi diranno - the morning after
(cosa è successo prima)
7:05 - Massimo Tartaglia viene condotto al carcere di San Vittore. Viene isolato dagli altri detenuti per paura di ritorsioni, in particolare dai siciliani.
7:25 - Dal carcere, prima, attesissima dichiarazione di Massimo Tartaglia: "Centro!"
7:52 - Misteriosa scoperta degli uomini della scientifica: sul luogo dell'aggressione, sono misteriosamente spuntate delle azalee negli esatti punti dove sono cadute gocce di sangue del premier.
7:59 - Un'infermiera dichiara che il presidente l'ha messa incinta con lo sguardo la notte prima.
8:10 - Sconvolgente affermazione del sindaco di Milano, Letizia Moratti: "Accettiamo la proposta di sostituire tutti i modellini di materiale duro con copie di pastafrolla. Per scrupolo, l'intero Duomo verrà demolito e ricostruito con caramelle, canditi e chewing-gum".
8:17 - Un primo sondaggio della Ipso vede la fiducia nei confronti del premier al livello record del 72%, staccata di poco da quella nei confronti di Tartaglia.
8:22 - Formalizzate le prime accuse nei confronti di Tartaglia, imputato di aggressione, percosse, strage, associazione mafiosa, puzza, aggiotaggio, insider training, corruzione (ma questa è la meno grave).
8:31 - Fini giunge al San Raffaele. Pare abbia una zia malata lì.
8:35 - Bonaiuti intercetta Fini nei corridoi dell'ospedale. Il Presidente della Camera finge inutilmente di non conoscerlo.
8:37 - Fini viene condotto da Bonaiuti nella stanza di Berlusconi. Il premier saluta il presidente della Camera sputandogli in bocca.
8:52 - Nel corso della notte la Medusa mette in cantiere un film sulla vicenda. Già scritturati George Clooney nella parte del Presidente Silvio Berlusconi, Laura Chiatti nel ruolo di Letizia Moratti e Emilio Fede nel ruolo di sé stesso. Sandro Bondi verrà interamente realizzato al computer, mentre Massimo Tartaglia verrà interpretato da Ernest Borgnine.
9:05 - A una cronista del Tg5, Berlusconi appena svegliato rilascia una pacata dichiarazione che punta alla riconciliazione politica: "Adesso m'avete rotto il cazzo".
9: 12 - Pronta replica di Patrizia D'Addario: "Io non c'entro niente".
9:16 - Nel corso dell'intervista, la giornalista chiede al presidente perché nel crocifisso nella sua camera non ci sia Gesù. Il presidente spiega che di tanto in tanto ci si appende lui.
9:21 - Dal palco di una convention del Pdl allestita in 10 minuti davanti al San Raffaele e trasmessa in diretta da Rai 1, Rai 2, Rete 4, Canale 5, Italia 1 e Boing, Paolo Bonaiuti assicura che il premier non sfrutterà la vicenda a fini elettorali ma non garantisce per sé stesso e gli altri membri del partito.
9:42 - Il senatore Quagliariello rivela al premier che si è trattato del gesto di una persona con problemi psichici. Pare che Berlusconi abbia reagito mettendosi le mani sulla faccia e dicendo: "Dio, non dirmi che è un nostro elettore".
parola di
Marco Rizzo
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13 dicembre 2009
La diretta che non vi diranno
18:37 - Berlusconi colpito al volto. I primi testimoni parlano di un modellino del duomo di Milano, di un pugno o di una lingua di un iscritto al Pdl.
18:39 - Confermato dalle guardie del corpo, si trattava di un souvenir del Duomo.
18:40 - Gli agenti hanno fermato l'aggressore.
18:42 - Gli agenti della Digos liberano l'aggressore per solidarietà.
18:43 - Gli agenti della Digos ci ripensano dopo una telefonata del ministro degli Interni Roberto Maroni.
18:45 - Calderoli interviene in diretta al Tg4 e precisa che si trattava di un modellino della moschea di Istanbul.
18:47 - Fini è il primo a esprimere solidarietà.
18:48 - Fini si accorge della gaffe e precisa che esprime solidarietà nei confronti di Berlusconi.
18:52 - Antonio Di Pietro (Idv) tenta di esprimere una dichiarazione di solidarietà ma non gli riesce granché bene.
18:59 - Le reazioni della borsa: La Meneghina spa, principale produttrice di souvenir milanesi, raddoppia le quotazioni. Notevole rialzo anche per i maggiori produttori di cavalletti per fotocamere.
19:05 - Arrivano messaggi di solidarietà da Casini (Udc), Bersani (Pd) e Rutelli (boh!). Difficile distinguerle tra di loro.
19:07 - Durante la diretta in studio, Emilio Fede propone che d'ora in poi i souvenir in tutte le città d'Italia dovranno essere composti di pastafrolla.
19:08 - Il presidente della Repubblica inizia il suo messaggio di solidarietà con "L'avevo detto io..."
19:10 - Il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, è appena partito per Lourdes.
19:15 - Identificato l'aggressore: si chiama Massimo Tartaglia, ha 42 anni e non ha precedenti penali.
19:17 - Viene scoperto dalla polizia che l'uomo è in cura per problemi psichici.
19:20 - La polizia precisa che si tratta di Tartaglia e non di Capezzone.
19:21 - Vespa prepara il plastico del Duomo di Milano per la puntata di stasera di Porta a Porta.
19:35 - Prime dichiarazioni dei medici del San Raffaele: "Abbiamo riscontrato un'abrasione al labbro inferiore e danni a due denti. Inoltre due strane ferite concentriche sui palmo di entrambe le mani".
19:37 - Sul sito de Il Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi: "C'è chi parla di provocazione orchestrata dal regime".
19:42 - Per puro scrupolo, il Vaticano ha dato ufficialmente il via il processo di canonizzazione. (tnx to Elisa Finocchiaro)
19:50 - Primo commento del Presidente degli USA, Barack Obama: "Silvio who?"
20:02 - Commenti stupiti dai maggiori esponenti del Pdl. Nicolò Ghedini fa causa alla città di Milano.
20:21 - Proposto dalla Lega Nord un referendum che propone l'abolizione delle guglie.
20: 25 - Ghedini ritira la querela dopo essersi ricordato che il sindaco è sua collega di partito.
20:32 - I servizi segreti scovano a casa di Massimo Tartaglia un video shock che lo ritrae in compagnia di un calzino turchese.
20:35 - La Eagle Pictures rilancia la campagna promozionale per Twilight: New Moon riempiendo in pochi minuti tutto il paese con manifesti con l'immagine del premier con il labbro sanguinante.
20:41 - Vespa presenta il plastico con la ricostruzione della vicenda. Per MERO errore materiale, il pupazzo che raffigura l'aggressore avrà stampato PD sulla schiena. (tnx to Bartolo Guggino)
20:58 - Fermento al Vaticano: pare che isolando i suoni del video dell'aggressione si possa sentire il premier pronunciare distintamente una bestemmia: "Porco me".
21:05 - Arrivano lettere di pronta guarigione da tutti i leader europei a Massimo Tartaglia, violentemente strattonato dagli agenti.
21:15 - Dal carcere Giuseppe Graviano spedisce un pacco a casa Tartaglia. I carabinieri non intervengono immaginando che si tratti solo degli auguri di Natale, sebbene dalla scatola provenga puzza. Di cavallo. Morto.
21:18 - Sebbene sembri in stato confusionale, finalmente il presidente del consiglio si pronuncia sulla vicenda: "Gianfranco, adesso hai esagerato". Gli infermieri somministrano nuove dosi di sedativo.
21:25 - La prognosi è di 20 giorni per permettere al premier di riprendersi dalle ferite al volto. Per i capelli, purtroppo, niente da fare.
21:30 - Il consiglio di amministrazione della Rai decide di devolvere interamente il ricavato di Telethon al finanziamento della nuova plastica facciale di Silvio Berlusconi.
21:36 - Il gruppo su Facebook "W Massimo Tartaglia" conta 20.928 fan. oh, questa è vera
21:38 - Nuova dichiarazione del presidente Obama: "No, seriously: who the heck is this Silvio you're blabbing about?".
21:50 - Noemi Letizia interviene in una trasmissione su ReteNapoliMia per raccontare di quella volta in cui Papi le ha rotto due denti. L'intervista viene sospesa a causa delle norme sulla fascia protetta.
21:58 - Su richiesta del direttivo del Pdl, con una sofisticata equazione matematica il Mit di Boston trova scientificamente la soluzione ai problemi sulla sicurezza del premier: "Non si faccia vedere in giro".
22:01 - Annunciato da Fabrizio Cicchitto un emendamento al DDL sul processo breve: sarà previsto l'ergastolo per chi provoca lesioni col mezzo dei monumenti di grandi città del nord. (tnx to Bartolo Guggino)
22:05 - Negli studi di Vespa, a un giornalista che ha dichiarato che Berlusconi sia uscito nuovamente dalla macchina per farsi vedere con le ferite al volto, Gasparri ha replicato: "La solita malizia dei giornalisti di sinistra, voleva solo fare ossigenare la ferita".
22:12 - Appena distribuite le prime copie del nuovo libro di Marco Travaglio, 236 pagine scritte in 24 minuti esatti (nuovo record per il giornalista). Si intitola "Il sangue dei vinti - Come i monumenti salveranno il paese".
22:20 - Con una circolare scritta in endecasillabi, il ministro della Cultura, Sandro Bondi, revoca al Duomo di Milano lo status di "Bene culturale" declassandolo a "edificio abusivo".
22:24 - L'ex premier russo Vladimir Putin, in una telefonata privata, ha espresso la sua solidarietà a Silvio Berlusconi. Secondo indiscrezioni, pare abbia suggerito metodi efficaci perché episodi del genere non avvengano più, accennando a un recente incontro.
22:32 - Stando a quanto trapela dalla Commissariato di Piazza San Sepolcro, le indagini su Massimo Tartaglia lo collegano alla strage di Piazza Fontana, alla strage di Ustica, al disastro di Bophal e lo identificano come principale causa del riscaldamento globale.
22:35 - Secondo ultime indiscrezioni, Massimo Tartaglia è stato individuato come assassino di John Fitzgerald Kennedy e principale causa della diarrea e dell'epidemia di influenza suina.
22:42 - Il ministro della difesa Ignazio La Russa dichiara guerra al comune di Cesano Boscone (MI). Ai Verdi, che denunciano una ignobile ritorsione verso la cittadina dove è residente Tartaglia, il ministro mostra un dossier con prove inconfutabili della presenza a Cesano di armi di distruzioni di massa.
22:50 - Al Tg5 il medico che ha in cura Berlusconi dichiara che "Il premier se la cavera in dieci giorni" ma non garantisce che non dica cazzate mentre è in convalescenza. (tnx to Giovanni Ippolito)
22:55 - In chiusura del vertice di Copenaghen il ministro per l'ambiente Stefania Prestigiacomo parla di un clima insostenibile che fomenta la violenza. Esce dalla sala in lacrime quando le spiegano che i relatori stanno discutendo di questioni ecologiche e ambientali.
22:57 - Il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo esprime la sua solidarietà al premier Silvio Berlusconi con un telegramma a carico del destinatario.
23:05 - "Sono miracolato, un centimetro più su e avrei perso l'occhio". Lo ha dichiarato il premier dopo la Tac effettuata al San Raffaele. Secondo i primi rilievi degli esperti di balistica, il Tartaglia avrebbe mirato alla pancia, ma non avrebbe calcolato l'effettiva altezza del Presidente del consiglio.
23:08 - Dichiarazione del papa Benedetto XVI: "La testimonianza tel Presitente Berlusconi al suo stezzo miracolo accellera il procezzo di canonizzazione".
23:14 - "Noi non abbiamo mai demonizzato nessuno", ha dichiarato Fabrizio Cicchitto al Tg1. I consiglieri di minoranza del cda Rai propongono di inserire le risate registrate di sottofondo in tutte le edizioni del Tg.
23:25 - Desta scalpore una dichiarazione trapelata dalla casa circondariale dove è detenuto Gaspare Spatuzza: "Gli hanno spaccato di denti di davanti? Allora in carcere si troverà bene".
23:30 - Una folla si è radunata davanti l'ospedale San Raffaele di Milano, dove si trova il premier. Pare si tratti di tifosi del Palermo che inneggiano alla vittoria sul Milan.
23:32 - Piersilvio Berlusconi, pierfiglio del presidente rivela: "Papà mi ha raccontato che si è visto morire. In quelli che pensava fossero i suoi ultimi istanti si è visto passare la sua vita davanti in una versione diretta dai Vanzina. Abbiamo già opzionato i diritti per una serie TV".
23:41 - Il presidente del Senato al Tg1: "La politica fatta in un certo modo ha effetti deleteri sulla mente di persone psicolabili o facilmente suggestionabili". Successivamente ha precisato di non riferirsi agli elettori della Lega e del Pdl.
23:46 - Da Lourdes, arriva la proposta dell'onorevole Capezzone, che invita a inserire delle gommine antiurto in cima alle guglie dei monumenti di tutta Italia.
23:52 - All'ingresso del San Raffaele, il senatore Quagliariello dichiara: "C'è davvero di che meravigliarsi. Sono ormai mesi che il Cavaliere fa dichiarazioni votate alla moderazione". (tnx to Andrea Campanella)
00:02 - Al Tg1 il ministro Maroni parla di "Attentato alla democrazia favorito da un clima di odio che viaggia su Internet". Come misura preventiva, è già pronta una legge che impedirà a chi non è iscritto ai partiti di maggioranza di utilizzare Internet, a tutela della democrazia.
00:18 - Panico all'ospedale San Raffaele. Per pochi minuti si sono perse le tracce del Presidente Silvio Berlusconi, assente dalla propria stanza nonostante le misure di sicurezza. Gli uomini della scorta lo hanno trovato nell'obitorio, impegnato a compiere alcune resurrezioni.
(cosa è successo dopo)
parola di
Marco Rizzo
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10 dicembre 2009
Premiazione precoce
Per carità, a me Barack Obama piace, e tanto. Ho anche la spilletta, grazie a Carlo. Un minimo contributo all'industria dell'icona presidenziale. Come molti, immagino, Obama mi piace "per contrasto" con la politica di Bush e Co. che già pare stiamo dimenticando. Mi piace per i proclami sulla green economy, per la lotta sulla sanità pubblica in USA, per le sue idee sulla guerra in Iraq e sulle ammissioni di colpe ed errori (anche che non gli competono). Ma sopratutto, come per molti, Obama mi piace per quello che rappresenta. E poi, è amico di Springsteen! Già celebre la battuta "I'm the president, but he's the boss" (la stessa che pare Berlusconi abbia usato in altre circostanze).
Scherzi a parte, il Nobel per la pace non può che fare storcere il naso, e far pensare che sembra solo una boutade dei reali organizzatori. Una premiazione precoce, un nobel alle intenzioni, una promessa di marketing. Specie all'indomani della decisione di inviare nuove truppe a Kabul e dintorni. Qualche giorno fa a 8 e mezzo Vauro Senesi e Vittorio Zucconi, due persone molto intelligenti e con cui mi trovo spesso d'accordo, hanno spiegato bene perché ha poco senso, e ve ne consiglio la visione.
C'è una cosa però, che mi ha fatto riflettere sul perché, comunque, mi sento spinto ad amare Obama: perché per quanto non possa condividere le sue decisioni, la sua caratura politica, la sua abilità di oratore, il suo carisma, non possono che conquistare, o quantomeno essere ammirati. Nel suo discorso di oggi a Oslo ha regalato una lezione di retorica e di politica dove ha alternato con invidiabile equilibrismo teorie non violente (citando più e più volte Martin Luther King, sottolineando anche certi parallelismi) e la quanto meno discutibile tesi della "guerra giusta", come sempre affascinando la platea. E anche me.
Roba di tutt'altro livello rispetto a certi altri oratori nostrani...
parola di
Marco Rizzo
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16 ottobre 2009
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Questo è giornalismo
Questo è fascismo
(e a proposito di Giornalismo vero, stasera a Blu Notte si parla di Ilaria Alpi).
Questo è fascismo
(e a proposito di Giornalismo vero, stasera a Blu Notte si parla di Ilaria Alpi).
parola di
Marco Rizzo
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