21 settembre 2010

Rostagno, il processo si fa



Stamattina l'Ansa ha ripreso un pezzo di Riccardo Arena per il Giornale di Sicilia, dove (credo non ufficialmente) viene affermato che si farà l'atteso processo all'ex-boss di Trapani, Vincenzo Virga, e al killer Vito Mazzara. Anche se è tutto da vedere (visti i tempi lunghi a cui abbiamo assistito finora) mi sembra una buona prospettiva, per quanto mi faccia sempre storcere il naso che notizie come questa arrivano sempre all'alba dell'anniversario.

Nel frattempo, vi segnalo la conferma della seconda presentazione, ancora una volta a Trapani, nella storica Libreria del Corso di via Vittorio Emanuele 61, il giorno 1 ottobre alle 18:30.

18 settembre 2010

Ciao Mauro 2010

Dal 2002 l'associazione Ciao Mauro si impegna per mantenere il ricordo di Mauro Rostagno, specialmente nella sonnecchiosa Trapani. Non solo con le diverse iniziative culturali, ma con una partecipazione attiva, vedi con la raccolta firme che ha spinto alla riapertura del caso. L'edizione 2010 della manifestazione annuale in occasione dell'anniversario dell'assassinio, avrà tra i suoi nodi centrali il nostro fumetto. Qui sotto la bella locandina disegnata da Giuseppe Lo Bocchiaro e il programma completo.
L'appuntamento per la presentazione è alla Piazza del Mercato del Pesce a Trapani, alle 21:00. Troverete me, Nico Blunda, Giuseppe e Maddalena Rostagno (figlia di Mauro), modererà Giacomo Di Girolamo (di Marsala.it), e sia prima che dopo ci saranno altri incontri, proiezioni e performance.





15 settembre 2010

Il duro lavoro della comparsa in un fumetto Beccogiallo

Perché di tanto in tanto, nella mia poliedricità non faccio solo la comparsa per la Marvel, ma anche per Beccogiallo. E così Giuseppe ha inserito a sorpresa me e Nico tra i partecipanti ad una lezione all'Università di Trento, anno accademico 1967-1968.



Domani credo che ufficializzerò le prime date delle presentazioni... il libro vi ricordo che uscirà la settimana prossima in tutte le librerie, e stiamo lavorando ad alcune sorprese.

9 settembre 2010

Il nuovo alunno della Scuola Xavier



Avevo dieci anni quando mio padre mi comprò il mio primo numero di Gli Incredibili X-Men. Li avevo già visti da qualche parte... anche se a quell'epoca non c'erano mica i film o i gadget dappertutto, probabilmente mio zio (grande collezionista Marvel) mi mostrato qualcosina, o li avevo beccati sull'Uomo Ragno o i Fantastici Quattro, che leggevo distrattamente.

Da allora, comunque, non ho smesso, ho recuperato il recuperabile, e ora la roba legata ai mutanti occupa buona parte delle mie librerie. Si può dire quindi che con gli X-Men & Co. ci sono cresciuto, continuando nella lettura anche nei momenti peggiori (e ce ne sono stati, cazzo) e ritenendoli tra i miei personaggi preferiti. E usandoli spesso come riferimento quando parlo della maturità intrinseca (e a volte nascosta) dei fumetti popolari americani, con il loro carico di messaggi sull'uguaglianza, la tolleranza, per certi versi anche la militanza.

Figuratevi quindi che emozione quando dalla Panini mi hanno chiamato per chiedermi di sostituire per qualche mese il leggendario Luca Scatasta (inarrivabile editor storico della serie e persona gentile e garbata come poche) alle redini di Gli Incredibili X-Men, X-Men DeLuxe e Wolverine per qualche mese. Una splendida avventura, carica di lavoro e responsabilità, sulle traduzioni e gli editoriali di quelle testate storiche. Voi che leggete dovrete ancora leggere i frutti delle mie fatiche - a partire dagli albi di ottobre - mentre per me questa avventura sta per concludersi con gli albi che sto traducendo in questi giorni. Ma visto che LucaS ha già annunciato il mio arrivo su quelle pagine (su X-Men DeLuxe 185), mi sembrava fosse giunto il momento giusto per condividere con voi questa gioia.

È proprio vero, è il lavoro più bello del mondo :)

7 settembre 2010

Mauro Rostagno - Prove tecniche per un mondo migliore

Il bel titolo è un'idea di Guido Ostanel e Federico Zaghis, le due menti dietro Beccogiallo.
La copertina qui sotto è sempre di Giuseppe Lo Bocchiaro. Io e Nico Blunda, come sapete abbiamo scritto la sceneggiatura. Adriano Sofri ha scritto una lunga e intensa prefazione, mentre Benedetta Tobagi si è avvicendata nella postfazione, regalandoci dei ricordi splendidi e delle considerazioni brillanti. C'è il solito "dietro le quinte", la consueta (e lunghissima) Cronistoria, ma anche un'intervista a Rino Germanà di Andrea Cottone e una a Chicca Roveri e Maddalena Rostagno, rispettivamente compagna e figlia di Mauro, realizzata da me.
Esce il 22 settembre in tutte le librerie (e nelle fumetterie coscienziose), è facilmente prenotabile dovunque e sarà certamente acquistabile sulle librerie on line.
Costa 16,50, è in bianco, nero, arancione e rosso, ed è piuttosto lungo: 208 pagine.
Ma dentro c'è davvero tanto: è un fumetto lungo, molto parlato, piuttosto ambizioso. C'è una vita piena, densissima di fatti e di parole, vengono riportati scritti, discorsi e interventi in video, ci sono le lotte del '68, c'è l'amore libero, c'è la cultura libera, la nascita di Lotta Continua, c'è Calabresi, Pinelli, Moro, la fondazione di quel centro sociale atipico che era Macondo, ci sono i sannyasin, gli "arancioni", c'è Saman e le vite che salva quella comunità, c'è la lotta alla mafia con la TV, le inchieste e gli scoop, e il sacrificio di un uomo straordinario.

Spero vi piaccia.
Ah, c'è anche l'evento su Facebook.

29 agosto 2010

L'ultima pagina



Ho appena finito di scrivere l'ultima pagina del volume su Mauro Rostagno che troverete in libreria tra un mese. L'ultima che mi tocca scrivere, per la verità, visto che il secondo epilogo è affidato - nel segno dell'alternanza che abbiamo gestito sin dall'inizio - al mio prode pard Nico. Ma mi piace pensare che abbia a maggior ragione un senso il fatto che abbia scritto, inevitabilmente tra i singhiozzi, del funerale di Mauro, perché mi imprime un senso di "conclusione" a questa avventura (che in verità, prima della stampa non può definirsi conclusa, senza parlare delle presentazioni in giro che stiamo già pianificando). Quando è iniziata poco meno di un anno fa, vivevo a Torino da un anno (la città dove Rostagno è nato), avevo una situazione lavorativa, sentimentale, umorale ben diversa. Oggi sono tornato a Trapani, la mia città, quella a cui Mauro ha dedicato gli ultimi anni di vita e che l'ha amato e ammazzato, e negli ultimi mesi ho ritrovato un equilibrio su tanti fronti. La costante della presenza di questo libro continuamente in crescita con le sue 120 tavole mi ha accompagnato, confortato e forse anche indirizzato, specie nella decisione di tornare in Sicilia, per provare a fare la mia parte ancora una volta più attivamente. Anche con questo libro.

PS: Il disegno qui su è come al solito di Giuseppe Lo Bocchiaro, che ha dato l'idea di dedicare oggi questa immagine a Libero Grassi.