9 agosto 2010

Mauro Rostagno su Narcomafie

Cominciano ad apparire le prime interviste sul progetto su Rostagno. Quasi banalmente, la prima l'ho rilasciata per Narcomafie, il mensile edito da Libera, quando un mesetto fa sono tornato a Torino per incontrare Maddalena Rostagno e Chicca Roveri (rispettivamente figlia e compagna di Mauro), la cui intervista troverete in appendice al volume.
Che cosa ti aspetti all’uscita di questo ultimo fumetto e che cosa vorresti?

Mi aspetto che continui il lavoro già avviato nelle scuole, dove io e i disegnatori veniamo chiamati per incontrare i ragazzi. Quello che vorrei è invece che si tornasse a parlare di Mauro con un linguaggio nuovo. Anche se in forma di fumetto, questa sarà la più aggiornata biografia su Rostagno. La decisione di uscire con l’anniversario, oltre ad essere una scelta editoriale scontata, fa anche parte della missione. Se quest’anno i giornalisti saranno in grado di trovare una chiave diversa per ricordarlo, senza copiare l’articolo dell’anno precedente, magari l’attenzione da parte delle persone crescerà e allora forse aumenteranno anche le pressioni a livello politico e giudiziario per spingere verso una verità che ancora manca.
La trovate qui. Grazie a Manuela Mareso per la bella chiacchierata :)

3 agosto 2010

Don Ciotti su Mauro Rostagno



Qualche tempo fa vi rivelavamo che l'autore della postfazione del nostro libro a fumetti su Mauro Rostagno sarà Adriano Sofri. Adesso caliamo un altro asso, svelando che la firma in calce alla postfazione sarà di quella persona straordinaria e straordinariamente carismatica che è Don Luigi Ciotti, il fondatore di Narcomafie, Libera e del Gruppo Abele. E accompagnamo la notizia con questa vignetta tratta dal periodo "arancione" :)

2 agosto 2010

Letture estive

Non le mie, le vostre. Piccolo suggerimento: un raccontino da stampare e leggere sotto l'ombrellone (o sulla tazza del cesso o in ufficio o dovevoletevoi), che ho scritto per Pupidizuccaro.com dell'amico Tonino Pintacuda & Co. Spero vi piaccia.
Un cuore rattoppato con lo scotch. Il nastro adesivo a volere pensare a un’immagine romantica. Il whiskey, se si vuole essere concreti. Non era un’immagine patetica, come potrebbe sembrare. Nella mia testa il whiskey non solo annebbiava i pensieri ma mi faceva sembrare più forte di quanto fossi in quel momento.
Giulia aveva deciso di partire chissà quanti giorni fa, e aveva deciso di dirmelo quella stessa mattina. Eravamo in fila al supermercato, alla cassa. Avremmo dovuto comprare le solite quattro fesserie. Lei apre il portafogli, sbircio dentro (giuro, assolutamente per caso) e vedo delle sterline.
Continua qui.

28 luglio 2010

Ilaria Alpi e il parere dei lettori



Anobii è un enorme social network dedicato agli appassionati di libri, che si scambiano pareri e consigli. Oltre a una marea di libri a cui ho partecipato nelle mie varie vesti, da traduttore, a editor e coordinatore, ci sono anche i due volumi che ho scritto per Beccogiallo, Peppino Impastato e Ilaria Alpi.

In occasione della riedizione di Ilaria (tra l'altro da qualche giorno disponibile per la vendita on line anche su IBS), vi ripropongo alcuni pareri scritti su Anobii dai miei lettori. "I miei lettori"... fa impressione dirlo...

E' anche a fumetti, ma spiega bene ciò che potrebbe essere successo alla Alpi. Solite storie: servizi segreti, traffico di armi e rifiuti tossici stoccati in Somalia, rifornimenti di cibo scambiati con armi e mandati in Africa, nessuna verità sll'omicidio Alpi- Hrovatin.
Italia sì, Italia (meglio di) no.

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Graphic Novel dolorosa, concepita per non dimenticare l'uccisione della giornalista Ilaria Alpi e del fotoreporter Miran Hrovatin, ancora avvolta nel mistero, dopo 13 anni.
La forza di un lavoro come questo sta tutta nel risvegliare l'attenzione su argomenti importanti che ai piu' distratti come me, sarebbero passati.
Un "fumetto" per giunta disegnato da un tuo paesano, riesce ad appassionare molte voci perchè gioca su registri non pesanti, gradevoli anche su storie tragiche.
La realta' di casa tua.

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Preso per curiosità, interesse, novità... questo libro mi è piaciuto! In primis per la struttura a gambero: dall'uccisione della giornalista Ilaria Alpi e dell'operatore Miran Hrovatin si scorre fino alla ricerca delle cause dell'agguato di cui sono state vittime a Mogadiscio il 20 marzo 1994.

Ogni capitolo è introdotto da un tassello del puzzle che focalizza un particolare importante per lo snodo della vicenda. Preceduta da una bella introduzione della collega Giovanna Botteri, questa "graphic novel" termina con una ricca appendice: la cronistoria (dal 1949 al 2007) con un parallelo tra la vita di Ilaria Alpi e la storia della Somalia, una breve analisi alla lettura dei singoli capitoli, una carrellata su testimoni e voci al processo per l'omicidio dei due giornalisti, una precisa intervista a Mariangela Gritta Grainer (consulente della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul caso) e qualche impressione di Giovanna Mezzogiorno che ha girato un film interpretando Ilaria Alpi (questo l'ho trovato superfluo e un po' superficiale, ad essere sincera).Infine, una bibliografia a 360 gradi, che spazia da testi e giornali fino a documentari televisivi e siti internet per approfondire la vicenda.

Graficamente ho trovato molto accattivante l'espressività dei volti acquarellati e lo zoomare sui dettagli (vedi pag 41 - 42 e 71). Come se guardasse in una lente di ingrandimento, l'occhio del lettore ne viene colpito e la storia si arricchisce di informazioni. Un gioco di sintesi (talvolta simmetrico tra i capitoli) nulla toglie alla chiarezza e all'essenzialità della cronaca.

Per chi come la sottoscritta abbia imparato da poco ad apprezzare il mondo dei fumetti, questa lettura credo sia un buon inizio...
Sì, bello!

17 luglio 2010

Mauro e Ilaria

Casualmente, proprio nella settimana in cui Giorgio Alpi ci ha lasciati, la riedizione di Ilaria Alpi arriva in libreria. Un altro motivo per sentirci carichi di responsabilità per il nostro lavoro.



Una sensazione che si rinnova anche con la lavorazione su Mauro Rostagno con Nico e Giuseppe. Qualche giorno fa ho raggiunto la figlia e la compagna di Mauro, Maddalena e Chicca, a Torino, per una lunga intervista che apparirà in coda al volume. E intanto il fumetto continua a prendere forma, e il buon LoBo continua a sfornare vignette come questa, che a mio dire colgono benissimo l'essenza dello sguardo di Mauro: dolce e deciso allo stesso tempo.

12 luglio 2010