22 maggio 2006

Dal nostro corrispondente a Pyongyang



Devo al maestro Giovanni Di Gregorio l'aver conosciuto Guy Delisle. Il Di Gregorio mi ha prestato tempo fa il volume francese Shenzen e appena ho saputo che L'Internazionale avrebbe pubblicato Pyongyang, fumetto incentrato sul viaggio dell'autore nella capitale nordcoreana, non me lo sono lasciato sfuggire. Ho scritto una recensione per ComicUs su questa brillante opera di un autore che meriterebbe ancora più visibilità in Italia.
La recensione la trovate a questo link.
Ovviamente suggerisco a tutti, anche a chi non è solito leggere fumetti, questo splendido e a tratti raccapricciante diario da una delle città più blindate e oppresse del mondo.

20 maggio 2006

Trilogia della Miopia #2: Mario Di Marzo



Per il secondo fumetto della Trilogia della Miopia, come ho chiamato una serie di fumettini commissionatimi dall'ASL e dall'Associazione Ottici della Provincia di Trapani, il target era quello degli adulti. Questo opuscolo verrà infatti distribuito tra gli impiegati di alcuni uffici, mentre Astroman sarà destinato alle scuole elementari.
Lo scopo è sempre quello di sensibilizzare alla prevenzione, cercando di suggerire che non c'è nulla di male a indossare gli occhiali, anzi, possono tornare inaspettatamente utili.
Per questo tipo di pubblico ho scelto di realizzare un fumetto realistico, con protagonisti in cui è facile identificarsi, e che ricalchi le fiction che vanno per la maggiore tra questa fascia di pubblico. Quindi ambientazione italiana, una coppia sposata, un'indagine a metà tra Montalbano e CSI. Il tutto però in chiave molto soft, senza esagerare, essendo ovviamente un fumetto didattico, e sopratutto cercando di non essere noiosi o paraculi.
I disegni in questo caso sono di Marco Ligabò, già disegnatore di 12 e copertinista della serie, con cui avevo una grande voglia di tornare a collaborare. Abbiamo un altro progetto in corso, stiamo cercando di piazzarlo.
Il risultato è l'avventura dell'Ispettore di Polizia Mario di Marzo che potete visionare e scaricare a questo link (pesa solo 740 kb).

18 maggio 2006

Cose del Cuarto Mundo! (I diritti DC in Italia...)

- Follow the money.
- What do you mean? Where?
- Oh, I can't tell you that.
dal film"Tutti gli uomini del presidente"
di Alan j. Pakula (1976)

Ok, questo è il mio blog, vabbene?? Questo è il mio diario, scrivo quello che voglio io e ne sono direttamente responsabile. In quanto diario, è ufficioso. In quanto mio, lo leggono in quattro gatti.
Era un bel po' che pensavo di scrivere questo pezzo. Aspettavo di incrociare abbastanza voci e testimonianze, di essere abbastanza a ridosso dagli annunci ufficiali da buttarmi senza passare per quello che spara a vuoto.
Veniamo al sodo.

Da molto molto tempo si parla della cessione dei diritti DC dalla Play a un altro editore. A lungo si è parlato della Paninicomics, licenziataria dei diritti DC in mercati importanti come la Francia. Più recentemente, specie dal cambiamento dei responsabile DC dei diritti esteri, si è parlato di un interesse da parte degli americani di un interlocutore di grosso livello. Ricordiamoci che la DC è parte della AOL/Time/Warner, colosso americano dei massmedia e dell'intrattenimento.
In ogni caso, i nomi che si facevano con più insistenza erano quelli di Mondadori e DeAgostini. Quest'ultima tra l'altro ottenendo la DC in Italia avrebbe potuto rispondere all'offensiva paninara sul mercato spagnolo.
Negli ultimi mesi c'è stata una forte accellerazione negli eventi, che il sottoscritto, con spirito da intrepido reporter, si è preoccupato di seguire, parlando coi diretti interessati, incrociando le fonti, e presagendo scenari futuri. Il più prevedibile dei futuri vede la Pegasus, secondo distributore di fumetti in Italia, indebolirsi a causa della perdita di una o forse entrambe le sue colonne portanti: la Play e la Magic, entrambe licenziatarie DC. Tutto cio' a vantaggio dello storico concorrente Pan Distribuzione (ossia Panini!), sempre serio e professionale e adesso con un catalogo a colori che fa invidia al Preview americano...
Un'altra questione a lungo chiacchierata è la scadenza dei diritti per la Play. Ormai sanno tutti che ufficialmente la Play smetterebbe le pubblicazioni, secondo contratto, a dicembre 2006. Quindi solo a gennaio 2007 un nuovo editore potrebbe raccogliere il testimone, a meno che non venga pagata una penale. Questo è almeno quello che ho capito e saputo.

Alcune importanti defezioni in casa Pegasus e sopratutto in casa Play (avete capito di chi sto parlando?) mi avevano fatto tintinnare qualche altro campanello. A Napoli avevo già raccolto alcune voci, le avevo incrociate con altre, e avevo guardato costantemente le anteprime che arrivavano in fumetteria sbirciando tra le uscite Play.
Alla fine, a luglio smetteranno le pubblicazioni della Play Press dedicate ai personaggi DC Comics.
Il pacchetto diritti DC, pare nella sua totalità, passerà ad un nuovo editore. Si tratta della Planeta De Agostini, che dal giugno 2005 pubblica in Spagna la DC, Vertigo etc. Per la precisione, li pubblica in smilzi albetti senza note e ha già lasciato serie in sospeso... e alla scorsa fiera di Barcellona ha fatto annunci pazzeschi come questo.
In ogni caso, per curiosi, sognatori e fantaeditori, questo è il sito spagnolo della DeAgostini dedicato alla DC.

Tornando in Italia, la Planeta De Agostini ha fatto una bella offerta sostanziosa, e pare che si cominci subito o quasi. Questa cosa in molti nel settore la sapevano già, altri facevano finta di non saperlo, e altri aspettavano l'annuncio ufficiale. La "base", però, quei nerdacci che permetterebbero alle iniziative editoriali di sopravvivere, navigavano nell'ombra, affidandosi al faro di ComicUs, tra gli altri.
L'annuncio ufficiale, quello che toglierà ogni dubbio e deciderà se sono un ciarlatano o no dovrebbe arrivare a giorni. Forse, come molte voci dicono da un paio di settimane, già alla fiera di Mantova che anche per questo, oltre che per tante belle guest star e un programma ricchissimo, si preannuncia imperdibile (io, purtroppo, causa impegni universitari non potrò esserci!). Io, qui, fra quattro gatti e pochi sguardi, mi permetto di anticiparvelo...

La falce e il Mastella



Il problema di questo nuovo governo, non è tanto l'inaspettata presenza di Mastella alla giustizia (inaspettata anche per lui mi sa) "contentino" che dovrebbe farlo stare quieto, ma la triste e deludente lottizzazione in stile Prima Repubblica delle poltrone, che per favorire i ritagli per partito ha sacrificato la presenza numerosa delle donne e dei siciliani (dov'è la Finocchiaro? E Orlando?).
Quantomeno questo equilibrio da misurino, deludente viste le premesse e le promesse di Prodi, si frappone ad una scelta intelligente delle più alte cariche dello stato: un ex-PCI e gentiluomo alla Presidenza della Repubblica, un politico navigato e dalla fine intelligenza al senato, e sopratutto Bertinotti che si trova in un posto di responsabilità e mediazione da dove non potrà fare la sua solita opposizione perenne, ma anzi contribuirà con una voce fuori dagli schemi consueti tra le più alte cariche dello Stato.
Ci tocca accontentarci e stringere i denti nonostante le delusioni, se l'Italia deve ripartire e il Berlusconismo cancellato, è necessaria la collaborazione di tutta la base. Critica e partecipativa, certo, ma responsabile.

15 maggio 2006

Spottone Rosso

Quel bell'uomo e grandioso disegnatore di Roberto Di Salvo ha inserito sul suo blog una succosa anteprima (succosa è un termine che mi piace usare, per le anteprime) di Pianeta Rosso, che si spera arrivi sugli scaffali di edicole e librerie sulle pagine dell'antologico Brand New prima dell'Apocalisse - pare comunque sia in distribuzione, da quanto dice il sito della FreeBooks.
Vi invito ovviamente a darci un'occhiata. Se già gradite le prime tre tavole (che si vedono in sequenza e letterate) vi avviso che nelle successive Roberto migliora sempre di più, cio' anche per il fatto che tra quelle tre pagine (che facevano parte della submission originale) e il resto sono passati alcuni mesi in cui il Jeff Campbell di Bonagia è cresciuto tantissimo.

13 maggio 2006

Cose strane dal web (11)

Troppe, troppe cose da fare e troppo poco tempo all'insegna di una settimana fagocitata dagli impegni universitari.
Mi siedo due minuti e vi sottopongo una serie di schifezze trash-deliranti-divertenti raccolte qualche giorno fa in un rilassante surfing notturno.
Iniziamo con un po' di simpatici fan trailer: spot fatti in casa per film che non usciranno mai dove i nerd mettono su video tutta la loro nerditudine. Una mezza cessa ha radunato una serie di cesse e s'è fatta in casa un costume da Wonder Woman per proporsi a Joss Whedon, regista dell'imminente film sul personaggio. Il risultato è questo trailer qua. Persino più triste il trailer che quattro coglioni hanno fatto per un film sulla JSA (il gruppo di supereroi DC risalente agli anni '40). Persino i costumi di Batman e Superman sono fatti male, ma la cosa più triste è l'effetto velocità (?) di Flash nonché l'arma che Sandman tiene in pugno nel finale. Invece è veramente carino e ben riuscito questo corto dove i supereroi Marvel si radunano per festeggiare il compleanno del professor Xavier. Ce l'avevo da tempo sull'hard disk, finalmente lo si trova anche su VideoGoogle.
Le chicche finali sono questo povero scimunito che ha scommesso con un'amica che se riesce a raggiungere un tot di visite su quel sito lei gliela dà (ci sono pure le magliette...) e sopratutto quel mitico pazzo palermitano che canta una canzone dedicata a Bobby Bobby Marley.