30 marzo 2005

Superman, paladino del maschio

Cerchiamo di non pensare alle delusioni della vita.
Ma riflettiamo sul decadere di un'icona.
Ho recentemente scoperto che il buon Superman (si, proprio lui), emblema dell'american way, difensore della democrazia, boy scout per eccellenza e simbolo del bravo ragazzo e della bontà di cuore interplanetaria, ha un passato da antipatico maschilista.
Guardate qui queste vignette dalle strip degli anni '40 (cliccalo e zoommalo):



TRAD. ITA.: 1. Lasciami andare! Cosa mi fai? - 2. Darti quello che ti meriti! - 3. Dovrei odiarlo .. ma non lo faccio. Lo amo!

E mi manca!
Ora come ora sarebbe ancor più legittimamente il mio modello di ispirazione morale!

27 marzo 2005

A Pasqua siamo tutti più felici...

Questo War Bulletin sta diventando sempre più un bollettino medico/psichiatrico!
Non mi va tanto bene. Quell'impegno citato nel post precedente, che per un bel po' mi ha tenuto allegro, ha avuto dei risvolti spiacevoli e si può dire concluso. Che farci? Ormai ci sono quasi abituato, da qualche anno a questa parte, a questi impegni brevi ma intensi.
Ma non sono abituato a piangermi addosso. Quindi mi sfogherò con una buona dose di iperlavoro e di parole battute sulla tastiera del Toshiba che comincia a perdere pezzi (vero! ieri ho incollato con l'attack la freccia verso destra!)
Buona Pasqua.

23 marzo 2005

Rizzo update

Ah, si, ecco dove l'avevo messo.
L'avevo un po' perso di vista, era stato in disparte. Ho avuto altre cose a cui dare la precedenza, scusate. Una è di quelle cose che ti tengono sospeso tra la felicità e la depressione. Va avanti da poco più di un mese, alternando superlative emozioni a arrabbiature che non provavo da tempo. Non mi va di parlarne qui, ma non ci vuole una volpe per capire di che si tratta.
Il resto sono i continui impegni di lavoro. E non mi lamento mica!
A Napoli è stato presentato il nuovo sito di Alta Fedeltà, realizzato dalle mie manine e dal portatile Toshiba sempre più vicino allo sfinimento. In questi giorni sto completando l'istallazione del sito di un liceo. Sul fronte prettamente fumettistico, reduce da una Napoli Comicon piuttosto deludente ma sempre su livelli buoni (la verità è che ci hanno viziato!), annuncio qui che ho stilato la mia top five per l'Annuario del Fumetto di Fumo Di China, prossimamente in edicola e fumetteria, e sto realizzando una pin up su Sin City per la rivista di musica (e altro) Rumore. La metterò qui quanto prima! Altro, è ancora top top secret...ma tanto bolle in pentola.

2 marzo 2005

Cosa mettere nella valigia?

Non lo so!
non ho nemmeno il tempo di chiedermelo!
Domani parto per Napoli Comicon...
Ai 4 gatti che mi seguono dico che mi trovano allo Stand Multimediale di Comicon (vicino l'ingresso della sala cinema), o a quello Lilliput o dalle parti di Alta Fedeltà. Le iniziative di ComicUS.it sono segnalate qui. E adesso, via, di corsa a fare la spesa!!!
Bon uaiage a muà!

20 febbraio 2005

Sono vivo...

...anche se esami e lavoro mi stanno distruggendo.
La settimana prossima dovrei ridurre un altro po' gli impegni, finalmente liberandomi di due esami. Questa settimana invece ho finito di lavorare su ComicUS Yearbook 2005 :)
E appena mi libererò un po' avrò mille cose da scrivere qui, prima di partire per Napoli Comicon!

2 febbraio 2005

E' finita!

Ieri si è chiuso un momento della mia vita, è finito un impegno. Si è chiuso un capitolo della storia della TV italiana! Italia 1 ha mandato in onda (cambiando nuovamente giorno e orario...) le ultime due puntate della saga di Buffy. E così è terminata la battaglia di Buffy e dei suoi amici contro il Primo, il male primordiale, che ci inganna prendendo la forma di chi ci è vicino, risvegliando le nostre paure e i nostri sospetti.
In una puntata non eccelsa a livello di regia (Whedon ha sicuramente fatto di meglio), ma intensa e con ad ogni scena una grande sensazione di pathos ed epicità, abbiamo assistito al ritorno di Angel, che non riesce a scrollarsi di dosso il ruolo di "amore della vita" per Buffy, con dialoghi che i fan del personaggio e del loro rapporto avranno apprezzato tanto, alla definitiva redenzione di Faith, alla morte di Anya, lontana da Xander, alla dimostrazione di forza di Dawn, alla sconfitta da parte di Willow del suo lato oscuro, grazie principalmente all'amore. E sopratutto alla morte di Spike, il suo ultimo dialogo con Buffy:

B: Io ti amo.
S: Non ti credo. Ma grazie per avermelo detto.

Vi giuro che mi sono commosso. Seguo Buffy dalla prima messa in onda dello stupido film pilota, e poi dalla mediocre prima stagione via via fino all'ultima, in un crescendo di qualità, approfondimento, e affetto verso i personaggi. Al punto da chiamare Spike il mio ultimo gatto... tutto nero e con un ciuffo biondiccio sulla testa!Beh, c'è un'altra esperienza legata al mito di Buffy, riguarda una ragazza, molto importante per me.
Ma non ve lo dirò mica, brutti pettegoli!