24 febbraio 2006

News from the world: Bush-Bivona

Bush: "Un onore avere Bivona alla Casa Bianca"
Un meeting storico tra il filosofo politico siciliano e il presidente USA. Sul tavolo delle discussioni, i temi caldi dell'agenda politica.

WASHINGTON D.C. - Sembra visibilmente emozionato il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, quando Giovanni Bivona varca la soglia della Casa Bianca e guardandosi intorno, dopo aver notato i caratteristici divani bianchi della residenza presidenziale esclama una delle sue ormai note perle di saggezza: "Ch'ha fari, m'ha curcari?". E' una visita veloce quella di oggi di Giovanni Bivona dall'uomo più potente dle mondo: la sua agenda è fittissima di impegni in questo suo tour per le università americane che lo vedrà impegnato su temi come le risorse idriche e l'annosa questione della produzione umana. Ma il noto filosofo politico ha trovato tempo per un suo appassionato, particolare, studente: quel George W. Bush che proprio due settimane fa ha dichiarato al Washington Post "Giovanni Bivona è il più grande statista vivente, un uomo dalle idee chiare, onesto, e dalla grande lungimiranza politica". Nel corso dell'incontro privato, precluso ai giornalisti, pare che i due abbiano discusso di temi come la pace in medio-oriente, l'ampliamento della Striscia di Gaza e la questione delle vignette satiriche su Maometto. Dopo una digressione sulla libertà d'espressione, Bivona ha portato all'attenzione del Presidente il tema a lui molto caro dei giunchi dai marciapiedi, con la triste e ormai scientificamente appurata conseguenza di un'epidemia di Sars.
Al termine dell'incontro, durato 43 minuti, i due uomini politici, dopo le consuete foto di rito, si sono scambiati dei preziosi doni: Bush ha donato al De Gaulle di Canicattì un orologio d'oro, e questi ha ricambiato con una forma di ricotta di Menfi.
A seguire, Bivona con la consueta professionalità e l'aplomb che lo caratterizza, ha ripreso il suo intenso tour accademico, mentre pare che Bush si sia chiuso nello studio ovale per tre ore e mezza riflettere sugli illuminanti stimoli nati dalla discussione appena trascorsa.

5 commenti:

foolys ha detto...

oddioooooooooooo

ciccio P. ha detto...

PROTESTIAMO...PROTESTIAMO...PROTESTIAMO!!
UNOPITUTTI...E TUTTIPIUNO!!

fracartina ha detto...

Questo è un incontro veramente avvenuto.
Solo che al posto di Bivona c'era Chuck Norris e al termine del colloquio Bush non è rimasto a riflettere sugli stimoli ricevuti, ma a riprendersi dal doppio calcio rotante mollatogli da Chuck Norris...

fracartina ha detto...

ehm... dimenticavo
alcune fonti al dipartimento di linguistica m'informano che molto probabilmente Bivona non intende dire giunchi, ma
ciunghi
che in una sorta di neo-agrigentino significa chewingum o ciunga in panormitano.
frac

Claudio ha detto...

siete dei pazzi, ma vi adoro per questo!

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