20 maggio 2008

Taglia e cuci


Ho cambiato per l'ennesima volta il look del blog. Sintetico e raffinato, meno tamarro dei predecessori. Il tema è il kalashnikov, i colori sono solo 3, c'è pure una foto e una bio aggiornata.
Chissà quanto dura questo vestito...
A voi che ve ne pare?

17 maggio 2008

Per chi non c'era...

...e magari gli sarebbe piaciuto esserci. Grazie all'amico Fabio "Penthotal" Maglione e grazie a voi se mi perdonerete l'emozione.



Inoltre su Youtube ho messo anche la comparsata al Tg1 per Do Re Ciak Gulp e il bel servizio del Tg3. E a proposito della vicenda Alpi, vi rimando al sito dell'associazione per gli ultimi sviluppi.

15 maggio 2008

Update dell'update



Ieri ho ricevuto una piacevole telefonata, che mi ha dato l'ok a un progetto a cui tengo molto. E' in cantiere veramente da tanto, verrà disegnato da un amico e compagno di mille avventure, Sergio, ed è per un'editore con cui mi sento a casa, Beccogiallo. Nell'update di qualche tempo fa, era il progetto numero 1. E sì, posso dire che si fa e che uscirà l'anno prossimo, ma finché non firmo non dico altro. Ma ci tenevo a condividere con i miei amici lettori (e anche con chi segue il blog perché mi odia e vuole aggiornarsi sulla mia salute) questa bella notizia.

Incatenato...

Non posso esimermi. E' una catena semplice, e per di più sono stato invitato da uno che aggiorna il blog ogni morte di papa (toccati, Joseph) e un altro che c'ha un blog da tipo una settimana. Vorrà significare qualcosa no?

Le regole sono semplici:

1 - Indicare il Blog che vi ha nominato e linkarlo (basta cliccare su due link su)
2 - Inserire le regole di svolgimento (queste qui)
3 - Scrivere sei cose che vi piace fare (sta giù)
4 - Nominare altre sei persone che proseguano la catena (giù)
5 - Lasciare un commento sul blog dei sei bloggers prescelti (troppa fatica)

Le cose che mi piace fare:

1 - Brontolare quando la gente attorno a me scontrasta.
2 - Sbrasare la scherla, assolutamente.
3 - I giorni dispari, ravanare nelle dorle stando attento ai cordoli.
4 - Cucinare (e ovviamente mangiare) il cortino trentoso.
5 - Dire alle ragazze che conosco un tipo con un enorme callifrago.
6 - Andare con Ciccio Porotti e Giulio La Franza a svaligiare i cannoli!

Coinvolgo in questa entusiasmante catena:
Silvio Berlusconi, Bobby Maroni, Mara Carfagna, Giulio Tremonti, Stefy Prestigiacomo, Umberto Bossi.

13 maggio 2008

Emergenza sicurezza



Sotto un portico a Bologna, da Peacereporter.

11 maggio 2008

Travaglio mi ha anticipato

Volevo dedicare un post al nostro Presidente del Senato, Renato Schifani, avvocato "onoratissimo" a Palermo, nonché uno dei protagonisti del libro I complici, di Abbate e Gomez. Oggi leggo su Repubblica.it che ieri Travaglio ha accennato qualcosa, e solo accennando ha scatenato la consueta ondata di indignazione e vittimismo (che con il suo vociare non lascia spazio alle difese o alle smentite dello Schifani di turno ma sposta l'attenzione su tutt'altro). Per chi volesse approfondire, legga questo vecchio articolo de L'Espresso (o legga I complici, che si fa un favore).

9 maggio 2008

Nani e ballerine

Lunga è la notte

Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.


Ciao Peppino, ci manchi.

8 maggio 2008

Mono #4 - la copertina

Grande, grandissimo Fabio Celoni.


A Torino Comics di giugno, salvo altri imprevisti...

2 maggio 2008

Iron Man

Il riff dei Black Sabbath mi riecheggia ancora nelle orecchie, e sono ancora gasato per un film che mi ha pienamente soddisfatto. Chiaramente, non è il filmone profondo ed artistico che ci si può aspettare (sbagliando), ma un ottimo giocattolone ben funzionante, con degli interpreti sopra la media e un Robert Downey Jr semplicemente perfetto. Alterna giustamente i ritmi e i toni, mette un pizzico di romanticismo e una trama lineare e prevedibile ma assolutamente godibile, che piace anche a chi non è un fan dei fumetti. La traccia su cui si muove è tutta improntata al realismo, inevitabile vista la natura del super-eroe tecnologico: il realistico spunto dell'Afghanistan (che nei fumetti della Silver Age era la guerra di Corea, poi il Vietnam, se non ricordo male) dà il là ad una sottotrama quasi di critica sociale. E oltre a notare che i fabbricanti d'armi vendono sia ai "buoni" che ai "cattivi", Tony Stark fa quello che farebbe un supereroe nel mondo reale. Interviene in una zona di guerra, fa la sua parte, i militari americani gli rompono le scatole, e lui si rende conto che comunque non è abbastanza.
Piacevoli i momenti comici (ma mai demenziali), e giusto spazio a tutti i personaggi di contorno, e grande emozione per il vero finale, quello dopo gli interminabili titoli di coda. Anche se rallenta un po' nel secondo tempo e la regia non brilla per l'originalità, è un ottimo film di intrattenimento, che farà impazzire i fan e piacerà ai non-nerd. Domani forse lo rivedo, magari ci trovo qualche difetto che l'emozione mi ha fatto sfuggire...
PS: Ne approfitto per segnalarvi il completissimo speciale su Comicus, che tra le altre cose ospita un'intervista che ho realizzato con il disegnatore Adi Granov, che ha reinventato il look del personaggio per il film e per i fumetti nel nuovo millennio.