
Sky Blue Sky prosegue sul filone melodico di country-rock elettronico (non saprei come definirlo altrimenti) di Yankee Hotel Foxtrot e sopratutto di A ghost is born. Si sente il peso delle parole malinconiche del leader Jeff Tweedy (vedi Either Way), con accellerate seguite da rallentamenti, le strimpellate di chitarra miste ad elettronica. Le mie preferite sono Side with the seeds e Impossible Germany (sembra un tributo alla nazione che ama tanto il gruppo) che potete ascoltare grazie a radioblog qui su. Sul sito comunque potete avere un assaggio di tutti i pezzi dell'album. Enjoy.
4 commenti:
mi piacciono molto! sono io di bocca buona o sono loro davvero bravi???
che loro sono bravi e indubbio, che tu sia di bocca buona lo posso dedurre :)
compare, a torino c'è il traffic, che quest'anno pare essere un signor festival.
come al solito da noi non si organizza nulla..speriamo in kals art
ciao dariuccio,
al kals art hanno tagliato ulteriormente i fondi, la vedo dura...
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