10 aprile 2008

Parola di Paola Binetti: Questione di complementarità


Anche se ci avviciniamo al voto, spero di potervi regalare qualche chicca anche post periodo elettorale. Intanto vi ricordo che la dottoressa Binetti è candidata alla Camera, quando la passata legislatura si trovava al Senato. Paura che possa far danni con i numeri risicati che si prospettano in Senato? Sarei curioso di sapere come le hanno venduto questo affare. Intanto eccovi una chicca che negli scorsi giorni ha alzato un piccolo polverone.
“Il mio punto di vista è semplice. Prima di tutto, a mio giudizio, esiste una dimensione che io considero più legata alla sviluppo ordinario di una persona, che è quella dell’amore e della sessualità che è più squisitamente eterosessuale. Perché la complementarità biologica, la complementarità con cui ognuno di noi raggiunge la pienezza della sua maturità ha questa come strada maestra. Questa è la naturalezza, se si vuole considerarla anche statisticamente parlando”
firmato Paola Binetti

(EcoTV, 4 aprile 2008)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

wishful thinking-

ms

Anonimo ha detto...

oh marco, è da tanto che mi riprometto di inserire qualche momento ma ogni momento mi sembra sempre poco opportuno!!adesso nn posso farne a meno...hanno voluto la fusione tra margherita e ds??e ora che si tengano l'ala cattolica...e tu lo sai che noi in margherita avevamo sempre di questi problemi!!un forte abbraccio
tuo amico
domenico rizzo

Gianluca F. ha detto...

parli così perchè ancora lo spirito santo non ha raggiunto il profondo della tua anima...un giorno ti conbvertirai anche tu all'amore di Dio...CREDICI...
la pienezza del signore Dio tuo ti aiuterà lungo il cammino...
Marco DIO TI AMA...
...
Gianluca F.

Marco Rizzo ha detto...

allora quantomeno cominci mandando fiori e cioccolatini!

Davide ha detto...

Questa è la naturalezza, se si vuole considerarla anche statisticamente parlando

questo della statistica mi sembra un gran bell'argomento...

statisticamente i cattolici cristiani non costituiscono la religione più diffusa al mondo

non è che si debba diventare tutti muslmani, per adeguarci alla statistica?

Marco Rizzo ha detto...

davide, è il solito becero tentativo di giustificare certe posizioni in maniera "scientifica". Non oso paragoni, ma ci siamo capiti.

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