21 novembre 2005

La guerra è finita

“Vivere non è possibile”
Lasciò un biglietto inutile
Prima di respirare il gas
Prima di collegarsi al caos
Era mia amica
Era una stronza
Aveva sedici anni appena

Vagamente psichedelica
La sua t-shirt all’epoca
Prima di perdersi nel punk
Prima di perdersi nel crack
Si mise insieme ad un nazista
Conosciuto in una rissa

E nonostante le bombe vicine e la fame
Malgrado le mine
Sul foglio lasciò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”

Emotivamente instabile
Viziata ed insensibile
Il professore la bollò
Ed un caramba la incastrò
Durante un furto all’Esselunga
Pianse e non le piacque affatto

E nonostante le bombe alla televisione
Malgrado le mine
La penna sputò parole nere di vita
“La guerra è finita
Per sempre è finita
Almeno per me”
E nonostante sua madre impazzita e suo padre
Malgrado Belgrado, America e Bush
Con una bic profumata
Da attrice bruciata
“La guerra è finita”
Scrisse così.


(Baustelle, da La Malavita)

Vi suggerisco questo disco e vi invito ad ascoltare questa canzone, conditi da poca joie da vivre nelle parole, ma manifesto della nostra generazione incerta e sbattuta e destra e a manca.
Rock? pop? elettronica? punk? canzone d'autore? Non riesco a definirli sti Baustelle, ma chi se ne fotte, mi piacciono molto e lo devo al buon Firpo che li ha resi la colonna sonora in quel di Lucca (ci credete che stavamo in piedi fino alle 4 davanti la TV ad aspettare che passasse il video di La guerra è finita?)
Li sto facendo conoscere qui giù tra Palermo e Trapani (Pietro già li ama!), in attesa del concerto da ZsaZsa venerdì 16 dicembre a cui ovviamente non posso mancare!

5 commenti:

Pietro ha detto...

Già li amo, ascolto il cd "la malavita" ininterrottamente da due giorni e non sono ancora stanco. Non esiste niente di simile.
Hanno uno stile indefinito e unico, ma è esclusivamente loro.

Flo ha detto...

Ho questo cd, è un gran bel cd.
Ma si sa, la musica migliore è spesso quella che ascoltano in pochi...sono troppo presi da quello che conta poco..io sono contenta di essere dei "pochi ma buoni" e in tutto ciò mi prodigo nel consigliarvi un altro disco di un gruppo a mio avviso MERAVIGLIOSO.

Ascoltate se vi capita
Ágætis Byrjun dei Sigur Ròs.
Una cascata di emozioni islandesi.
Il mio disco preferito in assoluto!

Bacio
Flokkia, l'allieva assente.

Marco Rizzo ha detto...

conosco conosco...
ottimi :)

giovanni agozzino ha detto...

rizzo, gli ho pure scaricato il video a firpo che lo voleva...
ma di 'sto passo per quando gli ridaranno il pc esce il disco nuovo :P

Marco Rizzo ha detto...

povero firpo!
Cmq credo che il suo primo interesse nel video sia la protagonista!! ;)

PS: l'ho scaricato anche io...
per la canzone, eh...!

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