24 dicembre 2010

E se l'Italia fascista avesse avuto il suo supersoldato?

Un pianeta esplode, e un razzo con un bambino, unico sopravvissuto di quella civiltà aliena, atterra sulla Terra. Quel bambino svilupperà dei superpoteri, grazie alle radiazioni del sole giallo, si metterà attorno al collo un mantello rosso e si trasferirà a Metropolis, dove diventerà il più grande eroe di tutti i tempi.

Un ragazzino assiste all'omicidio dei genitori in un vicolo. Metterà a frutto la sua eredità e perfezionerà il suo fisico al punto da diventare il più grande detective del mondo e uno dei più capaci combattenti corpo a corpo di sempre.

Un giovane si offre volontario per un esperimento che acuirà le sue doti fisiche pur di poter prendere parte alla seconda guerra mondiale. Indosserà una divisa con i colori degli Stati Uniti e diventerà un'icona. Congelato in un ghiacciaio nel corso di una missione, si risveglierà decenni dopo, in un mondo che non gli appartiene, ma dove continuerà a combattere.

Un tenente dell'aeronautica italiana dell'epoca fascista viene selezionato da uno scienziato pazzo e dai vertici militari perchè si sottoponga a dei violenti esperimenti. Il suo corpo verrà infilato in un tubo e tra innesti e sostanze chimiche otterrà dei superpoteri. Rogne burocratiche e la fine del ventennio bloccano il progetto. Venticinque anni dopo, un gruppo neo-fascista risveglia il supersoldato per usarlo secondo i propri scopi.

E lì cominciano i casini.



I cataloghi per le fumetterie hanno finalmente annunciato Primo, fumetto scritto da me e disegnato da Lelio Bonaccorso dalla genesi lunga e complicata. Un progetto a cui tengo molto, sia proprio per la lunga lavorazione, sia perchè - finalmente - scrivo di supereroi. Ma non mancheranno, inevitabilmente, accenni alla realtà grottesca del nostro paese.
Scrivere di supereroi "italiani" è veramente complicato. Scrivere di antieroi, anzi, direi proprio di villain è ancora più difficile. Per fortuna in questo progetto sono stato affiancato da un amico in grado di disegnare davvero di tutto: dalle gare di Marco Pantani alle lotte di Peppino Impastato fino a supertizi che si pestano: mastro Lelio Bonaccorso.
Appuntamento a marzo, per Edizioni BD.

5 commenti:

Paolo Boscolo ha detto...

come già detto...VOGLIO!!
ovviamente, si è provveduto ad ordinarlo dal Pag. u_u

soggetto coraggioso e difficile. non vedo l'ora di leggerlo.

Marco Rizzo ha detto...

e io non vedo l'ora di sapere il tuo parere!
grazie, un abbraccio!
m

Pazuzu Uzu ha detto...

Ordinato la settimana scorsa!

smoky man ha detto...

interessante assai ;)

saluti e auguri isolani

smok! :D

Anonimo ha detto...

Se non fosse delineato come un appassionato di razzi sarebbe stato più verosimile, ma lo leggerò comunque con curiosità.

Auguri e saluti ovviamente romani.
ddt

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